Ultime notizie Carmelo CinturrinoFestival di SanremoJeffrey EpsteinTrapianti
FACT-CHECKINGAfghanistanBombardamentiDisinformazioneFake newsPakistan

Questo video non mostra i bombardamenti pakistani su Kabul del 2026

27 Febbraio 2026 - 15:14 David Puente
Si tratta di una scena vecchia di oltre vent'anni, ripescata e riciclata online

La sera del 26 febbraio 2026, mentre si diffondevano notizie di raid pakistani in Afghanistan, sui social ha iniziato a girare un breve video che mostrerebbe l’attacco a Kabul. La clip è stata condivisa con una descrizione che parla di un bombardamento dell’Aeronautica pakistana contro “il quartier generale dei talebani a Kabul”, accumulando decine di migliaia di visualizzazioni in poche ore.

Per chi ha fretta

  • Il 27 febbraio 2026 sono stati riportati raid pakistani su obiettivi in Afghanistan.
  • Il video virale che “proverebbe” i bombardamenti su Kabul non è di febbraio 2026: è un filmato d’archivio su Baghdad (Iraq), marzo 2003.

Analisi

Il video è stato rilanciato con formule da breaking news, come nel caso dell’account X “War Radar” (@War_Radas2), poi rimosso.

La clip è stata ulteriormente rilanciata da InsideOver su Facebook, il 27 febbraio 2026.

Il video non mostra Kabul nel 2026

Il video, segnalato anche alla redazione di Open, è passato sotto la lente d’ingrandimento della sezione Fact-checking.

Attraverso una ricerca inversa, abbiamo riscontrato lo stesso video pubblicato nel 2003 in riferimento a Baghdad, in Iraq.

Anche i colleghi di AFP hanno ricostruito l’origine del filmato con una ricerca inversa a partire da fotogrammi. Il risultato porta a una versione più lunga pubblicata dall’archivio della broadcaster britannica Independent Television News (ITN), che la colloca nei bombardamenti su Baghdad del 21 marzo 2003, durante la fase iniziale della guerra in Iraq.

Conclusioni

Il video condiviso come prova dei bombardamenti pakistani su Kabul del 27 febbraio 2026 è fuori contesto. La clip è un filmato d’archivio che mostra Baghdad colpita durante l’inizio della guerra in Iraq, nel marzo 2003.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.