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«Due droni iraniani contro Cipro», allerta sulle basi britanniche: l’avvertimento da Londra a Teheran

01 Marzo 2026 - 11:30 Giulia Norvegno
Droni iran
Droni iran
«Stiamo abbattendo i droni che minacciano le nostre basi», ha spiegato il ministro della Difesa britannico

Il ministro della Difesa britannico John Healey ha rivelato a Sky News che l’Iran ha lanciato due droni in direzione di Cipro, dove si trovano basi militari del Regno Unito. «Siamo abbastanza sicuri che non volessero prendere di mira le nostre basi», ha precisato Healey, ma l’episodio «dimostra quanto indiscriminata» sia la rappresaglia iraniana. Il rischio per il personale britannico nella regione è concreto: 300 militari si trovavano vicino agli obiettivi colpiti in Bahrain. Le forze di Londra hanno già abbattuto un drone iraniano in Iraq. «Stiamo abbattendo i droni che minacciano le nostre basi, il nostro popolo o i nostri alleati. Questa è una situazione davvero seria e in peggioramento», ha avvertito il ministro.

Aerei della Raf schierati in Medio Oriente: cosa ha detto Starmer

Il primo ministro Keir Starmer ha confermato in un discorso alla nazione da Downing Street che il Regno Unito non ha partecipato ai raid contro l’Iran, ma ha annunciato che aerei della Raf sono stati «schierati in volo nei cieli del Medio Oriente» per difendere i Paesi arabi alleati di Londra, presi di mira dalla risposta di Teheran in quanto ospitano basi militari americane. Una serie di «misure difensive» è stata attivata a tutela delle basi britanniche, del personale diplomatico e dei cittadini nella regione. «Stiamo contattando i cittadini britannici presenti nell’area per fare tutto ciò che è possibile a loro sostegno», ha detto il premier.

La posizione del Regno Unito sull’attacco di Usa e Israele all’Iran

Starmer non ha condannato esplicitamente l’operazione israelo-americana, puntando invece il dito contro Teheran. Spetta all’Iran, nelle sue parole, «evitare ulteriori attacchi, rinunciare al suo programma di armamento e cessare la spaventosa violenza e repressione contro il popolo iraniano». La Repubblica Islamica, secondo il premier, «può far finire tutto questo ora».

L’appello di Regno Unito, Francia e Germania contro l’escalation in Medio Oriente

Dopo una consultazione con il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz, Starmer ha ribadito la posizione condivisa dai tre governi europei: «È vitale prevenire un’ulteriore escalation e tornare al tavolo diplomatico», con l’obiettivo di garantire «la pace, la sicurezza e la protezione della vita dei civili». La riunione del comitato per le emergenze Cobra, convocata nelle ore precedenti, ha confermato l’attivazione di tutte le misure di sicurezza nazionale britanniche per la regione.