Guerra Israele-Usa-Iran, missili su Tel Aviv e Teheran. Trump ai curdi: «Attaccate» – La diretta

Nella notte del 6 marzo 2026 l’Iran ha lanciato una serie di missili e droni contro Tel Aviv in risposta all’attacco dell’Idf su Teheran. L’esercito americano ha detto di aver affondato più di 30 navi iraniane, mentre due hotel sono stati colpiti in Bahrein dai missili e dai droni di Teheran. Intanto l’Arabia Saudita ha detto di aver intercettato altri missili diretti contro le basi Usa nel paese. E il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incoraggiato i curdi ad attaccare l’Iran.
Trump ai curdi: attaccate l'Iran
Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha incoraggiato le forze curde iraniane in Iraq a lanciare attacchi contro l’Iran. Sulla possibilità che le forze curde iraniane entrino in Iran, Trump ha dichiarato a Reuters: «Penso che sia meraviglioso che vogliano farlo, sarei completamente a favore». Due attacchi con droni iraniani hanno preso di mira un campo di opposizione iraniano nel Kurdistan iracheno giovedì, secondo fonti di sicurezza.
Le milizie curde iraniane si sono consultate con gli Stati Uniti negli ultimi giorni sull’opportunità e le modalità di attaccare le forze di sicurezza iraniane nella parte occidentale del Paese, secondo tre fonti a conoscenza della questione. La coalizione curda iraniana di gruppi stanziati al confine tra Iran e Iraq, nella regione semi-autonoma del Kurdistan iracheno, si è addestrata a organizzare un simile attacco nella speranza di indebolire l’apparato militare del Paese, mentre Stati Uniti e Israele bombardano obiettivi iraniani con bombe e missili.
Iran: missili e droni contro Tel Aviv
Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno annunciato di aver lanciato missili e droni verso Tel Aviv. «L’operazione include un attacco combinato con missili e droni, nonché il lancio di una raffica di missili Kheibar, mirati a località nel cuore di Tel Aviv», secondo una dichiarazione delle Guardie citata dall’agenzia di stampa ufficiale IRNA.
Idf: nuovi attacchi su Teheran
Israele ha annunciato di aver lanciato attacchi su Teheran prendendo di mira le «infrastrutture del regime» nella capitale iraniana. Le forze israeliane hanno lanciato un’ondata di attacchi su larga scala «contro le infrastrutture del regime terroristico iraniano a Teheran», si legge in una dichiarazione militare. La TV di Stato iraniana ha riferito di esplosioni in diverse parti della città.
Esercito Usa: 30 navi iraniane affondate
L’esercito statunitense ha affondato più di 30 navi iraniane da quando ha lanciato l’offensiva cinque giorni fa. A dirlo è stato l’ammiraglio Brad Cooper, capo del Comando Centrale Usa per la regione. «I nostri attacchi contro la marina iraniana si sono intensificati. Potreste aver sentito il presidente Trump dire pochi minuti fa che abbiamo affondato o distrutto 24 navi. Era vero in quel momento. Ora siamo a più di 30 e nelle ultime ore abbiamo colpito una portaerei per droni, una nave più o meno delle dimensioni di una portaerei della Seconda Guerra Mondiale. È in fiamme mentre parliamo», ha spiegato durante una conferenza stampa insieme al Segretario alla Difesa Pete Hegseth a Doral, in Florida.
Nel frattempo i lanci di missili balistici e gli attacchi con droni dall’Iran continuano la loro forte tendenza al ribasso. «Nelle ultime 24 ore, gli attacchi con missili balistici sono diminuiti del 90% rispetto al primo giorno, e gli attacchi con droni dell’83%», ha affermato l’alto funzionario militare, sottolineando la necessità di «restare vigili».
Due hotel colpiti in Bahrein
Due hotel e un edificio residenziale in Bahrein sono stati colpiti durante un attacco iraniano, ha annunciato il Ministero dell’Interno del Paese. «L’aggressore iraniano ha colpito due hotel e un edificio residenziale a Manama, causando danni materiali ma nessuna perdita di vite umane», ha riferito il dicastero su X.
Arabia Saudita: intercettati missili diretti verso basi Usa
L’Arabia Saudita ha intercettato tre missili diretti verso la base aerea di Prince Sultan, che ospita le truppe statunitensi, ha annunciato il governo venerdì 6 marzo di mattina. «Tre missili diretti verso la base aerea di Prince Sultan sono stati intercettati e distrutti», ha dichiarato un portavoce del Ministero della Difesa. Intanto nei primi due giorni dall’inizio del conflitto tra Iran, Israele e Stati Uniti, più di centomila persone hanno lasciato Teheran. Lo riferisce l’Unhcr, l’Agenzia per i rifugiati delle Nazioni Unite.
