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Trump: «Figlio di Khamenei inaccettabile. Voglio esser coinvolto sul successore». La sfida da Teheran: «Pronti a una guerra a terra» – La diretta

05 Marzo 2026 - 19:14 Alba Romano
Attacco Teheran
Attacco Teheran
Mentre arrivano le smentite da parte dei curdi su un possibile coinvolgimento nella guerra in Iran, il ministro degli Esteri iraniano si è detto pronto ad affrontare un'eventuale offensiva via terra. Sotto attacco anche l'Azerbaigian, mentre tornano a suonare le sirene a Dubai e Abu Dhabi

Il presidente degli Stati Uniti, nel sesto giorno della guerra del golfo tra Usa, Israele e Iran ha affermato di rifiutare un nuovo leader iraniano che prosegua le politiche di Khamenei. «Il figlio di Khamenei è inaccettabile per me. Voglio esser coinvolto nella scelta come è successo in Venezuela», ha spiegato Trump ad Axios. Intanto a dispetto di quanto riferito dai media americani le autorità curde hanno smentito di essere entrate in Iran, per cui l’ipotesi di “boots on the ground”, ovvero una missione di terra, appare ancora lontana.

Teheran minaccia di prendere di mira il sito nucleare israeliano di Dimona se Israele e Stati Uniti cercheranno di rovesciare il regime. Lo riporta l’agenzia Isna, che cita come fonte un alto grado militare iraniano. Forti boati nella notte a Gerusalemme, con le Forze di difesa israeliane (Idf) che parlano di missili lanciati dall’Iran.

Una petroliera è stata colpita da una «grande esplosione» nelle acque al largo del Kuwait, causando una fuoriuscita di petrolio. L’attacco è stato rivendicato dall’Iran. Intanto il governo qatariota ha annunciato che sta evacuando i residenti delle abitazioni vicino all’ambasciata Usa a Doha, dopo diversi attacchi contro legazioni statunitensi in altri paesi del Golfo. Si registrano esplosioni a Doha e Manama. Il Pentagono ha dato i nomi di due soldati Usa uccisi in Kuwait. Sono il maggiore dei riservisti Jeffrey O’Brien, 45 anni, di Waukee, Iowa, e l’ufficiale tecnico Robert Marzan, 54 anni, di Sacramento, California.

05 Marzo 2026 - 22:28

L'Idf attacca la periferia Sud di Beirut

L’esercito israeliano ha effettuato stasera un attacco nella periferia sud di Beirut, considerata roccaforte di Hezbollah, dopo aver diramato un ordine di evacuazione. L’esplosione è stata udita nella capitale e nelle aree circostanti. Lo scrive il quotidiano libanese L’Orient Le Jour.

05 Marzo 2026 - 21:45

Tel Aviv, allarme missili in arrivo dall'Iran

L’allarme missili in arrivo dall’Iran è nuovamente scattato questa sera a Tel Aviv e nel centro di Israele. Lo constata l’ANSA sul posto.

05 Marzo 2026 - 21:10

L'Idf: «Comandanti militari sono obiettivi»

Il capo di stato maggiore delle Forze di difesa israeliane, Eyal Zamir, ha annunciato che Israele ha neutralizzato gran parte del sistema missilistico balistico di Iran, aprendo così una nuova fase delle operazioni militari. In una dichiarazione ufficiale, Zamir ha spiegato che l’esercito israeliano si prepara ora a intensificare l’offensiva: «Israele è riuscito a sopprimere il sistema missilistico balistico iraniano. Ora passiamo alla fase successiva della campagna».

Il portavoce dell’Idf Nadav Shoshani ha poi comunicato che «secondo il diritto internazionale dei conflitti armati, i comandanti militari che dirigono le forze armate durante una guerra possono costituire obiettivi militari legittimi. In qualità di Guida suprema dell’Iran, Ali Khamenei ha ricoperto il ruolo di comandante in capo delle forze armate iraniane, diventando la massima autorità militare del regime».

05 Marzo 2026 - 20:00

Trump e l'offensiva curda

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha espresso apprezzamento per l’ipotesi di un’offensiva dei curdi contro Iran. In un’intervista telefonica rilasciata all’agenzia Reuters, pubblicata anche sul sito dell’agenzia, il leader americano ha dichiarato di vedere positivamente una simile iniziativa, affermando che sarebbe «meraviglioso» se i curdi decidessero di portarla avanti e che lui la sosterrebbe pienamente. Alla domanda se gli Stati Uniti siano pronti a fornire, o abbiano già proposto, una copertura aerea nel caso di un’operazione militare, Trump ha evitato di entrare nei dettagli, limitandosi a rispondere: «Non posso dirvelo».

05 Marzo 2026 - 19:07

Il ministro degli Esteri iraniano: «Pronti a una guerra a terra»

Il ministro degli Esteri iraniano, Abbas Araghchi, ha dichiarato alla Nbc che l’Iran è pronto ad affrontare un’eventuale invasione terrestre degli Stati Uniti. Araghchi ha inoltre respinto qualsiasi negoziato con gli Stati Uniti e ha affermato che l’Iran non ha chiesto un cessate il fuoco. Araghchi ha parlato con il conduttore della Nightly News, Tom Llamas, da Teheran. Alla domanda se temesse una possibile guerra di terra degli Stati Uniti, il ministro ha assunto un tono di sfida: «No, li stiamo aspettando. Perché siamo fiduciosi di poterli affrontare, e per loro sarebbe un grande disastro».

05 Marzo 2026 - 17:50

Iran, Edison: QatarEnergy notifica evento forza maggiore, stop consegne Gnl da aprile

Edison comunica di aver ricevuto da QatarEnergy la notifica del verificarsi di un evento di forza maggiore. A causa delle ostilità nell’area, QatarEnergy ha informato Edison che non potrà adempiere ai propri obblighi contrattuali relativi ad alcune consegne di carichi di GNL previste presso il terminale di ricezione a partire dall’inizio di aprile 2026. Al momento, si prevede che saranno interessati cinque carichi di GNL. Quelle programmate nel mese di marzo 2026 non sono interessate da tale comunicazione. Edison precisa, inoltre, di non prevedere impatti sui propri clienti finali

05 Marzo 2026 - 17:30

Trump: «Devo esser coinvolto nella scelta del successore di Khamenei»

«Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela». Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump, parlando ad Axios. Il capo della Casa Bianca ha affermato di rifiutare un nuovo leader iraniano che prosegua le politiche di Khamenei. «Il figlio di Khamenei è inaccettabile per me. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran», ha spiegato

«Il figlio di Khamenei è per me inaccettabile. Vogliamo qualcuno che porti armonia e pace in Iran». Lo ha detto Trump in un’intervista ad Axios. «Stanno sprecando tempo. Il figlio di Khamenei è un peso piuma. Devo essere coinvolto nella nomina, come con Delcy Rodriguez in Venezuela», ha aggiunto Trump precisando di non volere «un nuovo leader iraniano che continui le politiche di Khamenei e che costringerebbero gli Stati Uniti a tornare in guerra tra cinque anni».

05 Marzo 2026 - 17:10

Sirene in azione a Dubai e Abu Dhabi

Si sono azione le sirene sia ad Abu Dhabi che a Dubai, dove la popolazione sta nuovamente scendendo nei basement, ai piani bassi degli edifici e nei parcheggi. Il ministero degli Interni del Bahrein ha invece reso noto che è stato attaccato un impianto in un’area infrastrutturale petrolifera. «Una struttura a Maameer è stata presa di mira e le autorità competenti stanno gestendo l’incidente», si legge in un post sul social X. Maameer ospita la raffineria della Bahrain Petroleum Company, oltre a numerose altre fabbriche che producono materiali tra cui cemento e asfalto

05 Marzo 2026 - 15:45

L'Iran accusa Israele: «Hanno inviato loro i droni in Azerbaigian»

L’Iran accusa Israele di essere responsabile degli attacchi con droni contro l’Azerbaigian. Lo dice il ministero degli Esteri di Teheran. Il ministro iraniano Abbas Araghchi ha avuto un colloquio telefonico con il suo omologo azero Jeyhun Bayramov in cui ha «ha negato che l’Iran abbia sparato proiettili» contro l’Azerbaigian e «ha denunciato il ruolo del regime israeliano in questi attacchi, che mirano a distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica e a danneggiare i buoni rapporti dell’Iran con i suoi vicini».

05 Marzo 2026 - 15:15

Starmer: «Invieremo altri 4 jet in Qatar, elicotteri a Cipro»

Il premier britannico, Keir Starmer, ha annunciato il potenziamento della presenza militare nel Golfo. «Posso annunciare oggi che invieremo altri quattro jet Typhoon per unirsi al nostro squadrone in Qatar per rafforzare le nostre operazioni difensive in Qatar e in tutta la regione. Domani arriveranno a Cipro elicotteri Wildcat con capacità anti-drone. Il Segretario alla Difesa è attualmente a Cipro, per coordinare il nostro lavoro e incontrare i nostri coraggiosi militari», ha dichiarato  in conferenza stampa. «Stiamo schierando la HMS Dragon nel Mediterraneo e abbiamo permesso agli Stati Uniti di utilizzare le basi britanniche per condurre operazioni difensive, per neutralizzare i missili iraniani prima che vengano lanciati contro il nostro popolo e i nostri alleati. Manterremo questo scudo sul popolo britannico nella regione e sui nostri alleati», ha aggiunto.

«Voglio quindi rassicurare l’opinione pubblica britannica sulle azioni che stiamo intraprendendo mentre la regione è sprofondata nel caos. Il mio obiettivo è fornire una leadership calma ed equilibrata nell’interesse nazionale», ha infine dichiarato Starmer.

05 Marzo 2026 - 14:09

Giorgia Meloni pronta a riferire in Aula l'11 marzo

Giorgia Meloni potrebbe riferire alle Camere sulla crisi in Medio Oriente mercoledì prossimo, 11 marzo. La premier «mi ha comunicato la disponibilità a venire in Parlamento mercoledì 11 marzo, anticipando le comunicazioni sul Consiglio europeo e allargandole alla crisi in Medio Oriente. Ho informato i presidenti di Camera e Senato per verificare se ci sono le condizioni», ha detto oggi il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani. Il passaggio di Meloni in Parlamento era in programma al momento per il 18 marzo, come di consueto alla vigilia del Consiglio europeo di primavera.

05 Marzo 2026 - 14:01

La Francia concede l'uso di una base agli Usa

Contrariamente a quanto deciso nei giorni scorsi dalla Spagna, la Francia ha concesso l’uso di basi americane sul suo territorio per operazioni di sostegno ai Paesi del Golfo presi di mira dall’Iran. La base interessata è quella di Istres, ha precisato lo stato maggiore francese. Che accetterà non aerei da combattimento ma aerei di appoggio. «Tenuto conto del contesto, la Francia ha preteso che gli aerei interessati non partecipino in alcun modo alle operazioni condotte dagli Usa in Iran, ma siano utilizzati strettamente per l’appoggio alla difesa dei nostri partner nella regione», ha aggiunto lo stato maggiore.

05 Marzo 2026 - 13:30

Gli Emirati: «Abbattuti oggi 6 missili e 131 droni»

Le difese aeree degli Emirati Arabi Uniti hanno rilevato oggi 7 missili balistici, intercettandone e distruggendone 6, mentre uno è caduto in territorio emiratino. Hanno inoltre rilevato 131 droni, intercettandone 125, mentre sei sono caduti in territorio emiratino. È il bilancio stilato a metà giornata dal ministero della Difesa degli Emirati. In totale, aggiunge il ministero, «dall’inizio della palese aggressione iraniana, sono stati rilevati 196 missili balistici, di cui 181 distrutti, 13 caduti in mare e 2 atterrati nel territorio nazionale. Inoltre, sono stati rilevati 1.072 droni iraniani, 1.001 dei quali intercettati, mentre 71 sono atterrati nel territorio nazionale. Sono stati inoltre rilevati e distrutti otto missili da crociera». Il bilancio delle vittime dall’inizio della guerra resta di 3 morti e 94 feriti.

05 Marzo 2026 - 13:20

L'Iran smentisce i droni sull'Azerbaigian: «È stato Israele»

L’esercito iraniano ha smentito di aver lanciato un attacco con droni sull’Azerbaigian, attribuendolo invece al Paese nemico per eccellenza. «Tali azioni da parte di Israele volte a interrompere le relazioni tra i Paesi musulmani attraverso vari mezzi hanno una storia di precedenti. Un’azione del genere è stata perpetrata da quel regime per accusare l’Iran», ha dichiarato lo stato maggiore delle Forze armate iraniane, citato da Isna.

05 Marzo 2026 - 11:36

Kallas (Ue): «No all'escalation, fermare la guerra»

«Ci deve essere spazio per la diplomazia per uscire dal ciclo di escalation, le guerre finiscono con la diplomazia: la nostra visione comune è che vogliamo stabilità nella regione, che il conflitto non continui e che ci sia il rispetto del diritto internazionale». Lo ha detto l’Alta rappresentante Ue Kaja Kallas prima della videoconferenza con i partner del Golfo, nel corso della quale verrà discusso il possibile sostegno dell’Ue all’area. «L’Iran sta esportando la guerra, sta cercando di estenderla al maggior numero possibile di paesi per seminare il caos», ha aggiunto

05 Marzo 2026 - 11:15

Droni iraniani sull'Azerbaigian, Baku minaccia rappresaglie

Droni iraniani hanno colpito questo mattina l’aeroporto internazionale di Nakhchivan, nell’omonima exclave dell’Azerbaigian a pochissimi chilometri dal confine con l’Iran. Un altro drone sarebbe caduto vicino a una scuola nel villaggio di Shakarabad. Lo ha fatto sapere il ministro degli Esteri di Baku dopo che la notizia era stata anticipata dall’agenzia governativa azera Apa Video sul posto mostrano ingenti danni e colonne di fumo nero. L’attacco avrebbe provocato almeno due feriti ed è il primo contro il territorio dell’Azerbaigian dallo scoppio della guerra tra Usa e Israele ed Iran. La pista dell’aeroporto di Nakhchivan è stata danneggiata a seguito agli attacchi, riferisce il corrispondente di Nakhchivan dell’agenzia azera Apa, a causa dei detriti di un drone che sono caduti sulla pista, danneggiando la superficie asfaltata in diversi punti. Uno dei droni ha colpito il terminal dell’aeroporto, danneggiando l’edificio in modo grave, mentre molti altri sono caduti in punti diversi. Baku ha immediatamente convocato l’ambasciatore iraniano per consegnargli una nota di protesta per quanto accaduto. E ora si riserva di rispondere. «Questo attacco al territorio dell’Azerbaigian è contrario alle norme e ai principi del diritto internazionale e contribuisce ad aumentare le tensioni nella regione. Chiediamo che la Repubblica Islamica dell’Iran chiarisca questa questione in breve tempo e prenda le misure urgenti necessarie per prevenire il ripetersi di tali casi in futuro. La parte azera si riserva il diritto di adottare le dovute misure di ritorsione», scrive in una nota aggiunto il ministero degli Esteri azero.

05 Marzo 2026 - 09:00

Iran: abbiamo colpito una petroliera americana

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica iraniano rivendica un attacco a una petroliera americana al largo delle coste del Kuwait. La petroliera è in fiamme, recita il comunicato dalla televisione di stato iraniana che non fornisce dettagli e avverte che, in tempo di guerra, il passaggio attraverso lo Stretto di Hormuz sarà sotto il controllo della Repubblica Islamica.

05 Marzo 2026 - 08:30

Raid Idf sul Libano: sei morti

Sei membri di due famiglie sono stati uccisi in attacchi sferrati dalle Forze della difesa israeliana (Idf) sul Libano meridionale. Lo ha reso noto l’agenzia di stampa nazionale libanese Nna. In precedenza l’esercito israeliano aveva chiesto che fosse evacuata gran parte della zona meridionale del Libano. La Nna ha spiegato che il sindaco di un villaggio nella regione di Nabatiyeh è stato ucciso insieme alla moglie in un attacco aereo. In un villaggio vicino, un altro attacco israeliano ha ucciso una coppia e i loro due figli.

05 Marzo 2026 - 08:00

Esplosioni a Doha e Manama

Esplosioni sono state registrate nelle capitali del Qatar e del Bahrein, a Doha e a Manama. Lo riferiscono media locali e l’Afp.

05 Marzo 2026 - 07:30

Teheran, bombardamenti ed esplosioni: l'attacco di Usa e Israele

Diverse esplosioni hanno colpito Teheran e la sua periferia occidentale giovedì mattina, secondo quanto riportato dai media locali, dopo che Israele ha annunciato nuovi attacchi aerei nel sesto giorno di una guerra che si è estesa in tutto il Medio Oriente con attacchi di rappresaglia da parte dell’Iran. L’agenzia di stampa Fars ha riportato un’esplosione nella parte occidentale di Teheran, mentre i quotidiani Shargh e Iran hanno riportato almeno un’esplosione a Karaj, una città al confine occidentale con Teheran.

 

05 Marzo 2026 - 07:00

Israele: 1473 feriti dall'inizio della guerra

Il Ministero della Salute israeliano riferisce che nelle ultime 24 ore, 199 feriti sono stati trasportati in ospedale a causa del conflitto con l’Iran. Tra le persone ricoverate in ospedale, 14 sono in condizioni moderate e 170 in buone condizioni. Tredici persone sono state curate per ansia e due sono state sottoposte o sono in fase di valutazione medica. Un totale di 1.473 persone sono state portate in ospedale dall’inizio dei combattimenti sabato. Di queste, 145 sono ancora ricoverate o in pronto soccorso, mentre le restanti sono state curate e dimesse. Quattro delle persone attualmente ricoverate sono in gravi condizioni, sebbene due di loro non siano state ferite direttamente dagli attacchi missilistici. Altre 28 persone sono ancora ricoverate in condizioni moderate e altre 67 sono in buone condizioni. Altre due rimangono in ospedale per valutazioni mediche.

05 Marzo 2026 - 07:00

Iran: missili contro i curdi

L’Iran sostiene di aver lanciato missili contro il quartier generale delle forze curde in Kurdistan, Iraq. Lo riportano i media di stato. «Abbiamo preso di mira la sede dei gruppi curdi contrari alla rivoluzione nel Kurdistan iracheno con tre missili», si legge in una dichiarazione militare citata da IRNA sul suo canale Telegram. Dall’inizio dell’offensiva USA-Israele contro Teheran, la regione autonoma del Kurdistan, che ospita truppe statunitensi, è stata bersaglio di attacchi con droni, la maggior parte dei quali intercettata dalle difese aeree.

05 Marzo 2026 - 06:00

Missile sulla Turchia: Teheran nega

Lo Stato Maggiore dell’esercito iraniano ha negato che «un missile sia stato lanciato verso il territorio turco», aggiungendo «rispettiamo la sovranità della vicina Turchia». Inoltre il vice comandante del quartier generale iraniano di Khatam al-Anbiya ha affermato che «siamo pronti a continuare la guerra e non ci interessa quanto durerà, finché non raggiungeremo i nostri obiettivi».

05 Marzo 2026 - 05:00

L'Australia sostiene gli Usa in Iran

Il primo ministro australiano Anthony Albanese ha espresso sostegno per gli attacchi missilistici di Stati Uniti e Israele contro il «brutale e oppressivo» regime dell’Iran, dichiarando che “non vi è nessuna ragione di piangere la morte del leader supremo Ali Khamenei. Albanese ha affermato che l’Australia non ha alcun coinvolgimento negli attacchi militari degli ultimi giorni all’Iran, ma il suo governo si oppone al regime ed è in sostegno degli interventi che hanno neutralizzato le sue capacità di produrre un’arma nucleare.

05 Marzo 2026 - 04:00

Il Qatar evacua le case vicino all'ambasciata Usa

Il Qatar ha deciso di evacuare le case edificate vicino all’ambasciata degli Stati Uniti nel paese. «Come parte del mantenimento della sicurezza pubblica, il Ministero dell’Interno annuncia che le autorità competenti stanno evacuando i residenti che vivono nei pressi dell’ambasciata degli Stati Uniti come misura preventiva temporanea», ha dichiarato il Ministero dell’Interno del Qatar su X. Il messaggio aggiunge che «sono stati forniti adeguati alloggi come parte delle misure preventive necessarie. L’ambasciata statunitense a Riyadh è stata attaccata da due droni, causando un piccolo incendio e danni materiali minori all’edificio», senza che siano state segnalate vittime, hanno riferito le autoritù saudite a inizio settimana. Il giorno dopo, un drone ha colpito nei pressi del consolato statunitense a Dubai, causando un incendio ma senza vittime, in un nuovo attacco contro le posizioni statunitensi nella regione in risposta all’operazione lanciata da Washington e Israele.

05 Marzo 2026 - 03:30

Iran, lancio di missili su Israele: nessuna vittima

L’Iran ha lanciato u missili contro Israele, riferiscono l’esercito israeliano e i media statali iraniani, scatenando allarme in diverse regioni, inclusa Tel Aviv, senza causare vittime, secondo una valutazione iniziale. Dopo una pausa di oltre sette ore, l’esercito israeliano ha annunciato di aver messo il centro del paese in allerta giovedì mattina e di aver attivato le difese aeree per intercettare «missili lanciati dall’Iran verso territorio israeliano». La televisione di stato iraniana ha riportato una «nuova ondata di missili» verso Israele. Non sono state segnalate vittime a causa degli attacchi missilistici e l’allarme è stato revocato quando l’esercito ha permesso agli israeliani di lasciare i rifugi. Il Comando del Fronte Interno delle IDF ha annunciato che avrebbe allentato alcune restrizioni legate alla guerra a partire da giovedì a mezzogiorno, citando un calo del numero di missili lanciati dall’Iran.

05 Marzo 2026 - 03:00

Il presunto attacco curdo in Iran

Nella notte tra mercoledì 4 e giovedì 5 marzo la rete tv israeliana i24News e FoXnews avevano dato notizia dell’entrata dei curdi irakeni in Iran per fronteggiare l’esercito dei pasdaran. Yulia Pobegailova aveva parlato sul social X di notizia in esclusiva, sostenendo che forze curde in Iraq, legate al Pjak, Partito per la Vita Libera in Kurdistan, hanno lanciato un attacco di terra in Iran contro il regime islamico. La giornalista aveva citato fonti del governo curdo iraniano. Secondo l’articolo, di cui viene indicato un link, i combattenti curdi avrebbero cominciato le operazioni fin da lunedì e avrebbero sfondato le linee nemiche nella zona dei monti Zagros. Le forze iraniane avrebbero evacuato la città di Mariwan, al confine con l’Iraq, e cominciato la difesa dell’area.

Il vice capo di gabinetto del primo ministro della regione del Kurdistan iracheno, Aziz Ahmad, ha smentito: «Nessun curdo iracheno ha attraversato il confine. L’agenzia di stampa iraniana Tasnim allo stesso modo afferma che i suoi giornalisti in tre province di confine negano i report che miliziani curdi armati abbiano attraversato il confine con l’Iran dall’Iraq.

La giornalista di Fox News Jennifer Griffin che aveva rilanciato la notizia data dalla tv israeliana, ha postato poco dopo fa un messaggio di «chiarimento», dopo le smentite del governo curdo su un attacco di combattenti al confine con l’Iran. «Mi è stato detto che si tratta di curdi iraniani che erano fuggiti in passato e vivevano in Iraq», ha scritto su X sul suo account seguito da più di 260 mila utenti. «Stanno tornando con la speranza di avviare una rivolta in modo che il popolo iraniano si senta incoraggiato a sollevarsi contro i resti del regime». Griffin aveva dapprima confermato la notizia. «Un funzionario statunitense conferma a Fox News che migliaia di curdi hanno lanciato un’offensiva terrestre in Iran, attraversando il confine dall’Iraq». Ma poi la giornalista ha aggiunto: «Ci sono notizie contrastanti questa sera. Aggiorneremo quando avremo ulteriori informazioni».

05 Marzo 2026 - 03:00

Petroliera colpita in Kuwait

Una petroliera è stata colpita da una «grande esplosione» nelle acque al largo del Kuwait, causando una fuoriuscita di petrolio. Lo riferisce l’agenzia britannica di sicurezza marittima UKMTO. «Il comandante di una petroliera ancorata, riferisce di aver assistito e sentito una grande esplosione sul lato sinistro, poi di aver visto una piccola imbarcazione lasciare la zona» al largo dell’area Mubarak Al-Kabeer dello stato del Golfo, ha pubblicato l’agenzia su X. «C’è petrolio nell’acqua che proviene da un serbatoio di carico che potrebbe avere un impatto ambientale».

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