Renzi e il mondo in fiamme «mentre Tajani dà consigli sui droni e le finestre»

«Nel momento in cui gli iraniani attaccano Cipro e i Paesi amici ci chiedono aiuto è giusto stare dalla parte degli alleati, facendo i necessari passaggi in Parlamento. Lo abbiamo sempre fatto in passato, continueremo a farlo in futuro». Lo afferma, in un’intervista al Corriere della Sera, Matteo Renzi, leader di Italia Viva. Ma «abbiamo a che fare con un governo imbarazzante per mediocrità. E Tajani ne è il simbolo. Prima fa l’appello all’unità e subito dopo attacca tutti gli ex premier del centrosinistra. Che senso ha?».
Renzi e il mondo in fiamme
«Il mondo è in fiamme. Siamo allo scontro finale nel mondo islamico tra riformisti ed estremisti e il nostro ministro degli Esteri anziché offrirci un’analisi di ciò che sta accadendo e dire cosa serve all’Italia, si lancia in consigli stile: ‘Quando vedete un drone non affacciatevi alla finestra’. Ma lei si immagina Moro o Andreotti o Fanfani che nei momenti di difficoltà della politica estera danno istruzioni come se fossero i centralinisti del Viaggiare sicuri anziché offrire un’analisi politica? Avrei spiegato che l’Iran è la polveriera del mondo, che ha armato tutti i terroristi contro Israele ma che ha anche cercato di minare le leadership riformista arabe», sostiene Renzi.
Meloni in Parlamento
Renzi avrebbe voluto Giorgia Meloni in Parlamento: «Non solo io avrei voluto ma soprattutto lei avrebbe dovuto accettare il confronto in Parlamento. L’Iran attacca Cipro e noi che facciamo? Fischiettiamo facendo finta di nulla? Cipro è Europa. Cipro siamo noi. Impossibile far finta di nulla e ricevere i complimenti del regime iraniano». Infine, sul caso Crosetto: «Non doveva nemmeno essere aperto. È evidente che Servizi Segreti e Difesa non si parlano e spero che Mantovano e Crosetto si chiariscano perché è imbarazzante questa rissa continua tra due settori del governo», conclude Renzi.
