«Se vince il no, scappo. Col sì ci togliamo di mezzo la magistratura», la capa di gabinetto di Nordio in Tv sul referendum: scoppia la polemica – Il video
È polemica per l’intervento della capa di gabinetto di Carlo Nordio, Giusi Bartolozzi, durante un dibattito televisivo con la senatrice di Avs Ilaria Cucchi sulla riforma della Giustizia. Nella trasmissione il Punto, andata in onda sabato 7 marzo sull’emittente siciliana Telecolor, Bartolozzi – indagata per false dichiarazioni nel caso Almasri – ha dichiarato che «lascerà l’Italia» se dovesse vincere il no al referendum del 22 e 23 marzo. «Quando la magistratura avrà riacquisito la sua credibilità – ha affermato la capa di gabinetto – le aziende torneranno a fidarsi del nostro Paese e a investire. I giovani che vanno via perché non credono nell’Italia torneranno, perché la magistratura sarà uno dei tre ordini dello Stato che fanno funzionare il Paese». La risposta di un ospite che sottolineava l’assenza di un legame tra riforma e fuga dei cervelli non ha fermato Bartolozzi: «Assolutamente sì, perché io scappo… ho un’inchiesta in corso. Io lascerò questo Paese. Diciamoci la verità: finché le cose non ci capitano sulla pelle, non avete idea di cosa significhi, chiaro?».
«La magistratura è un plotone di esecuzione»
Nel corso del dibattito, Bartolozzi ha inoltre definito la magistratura «un plotone d’esecuzione»: «Il penale uccide le persone, rovina la reputazione, distrugge le famiglie – ha dichiarato – poi può essere che dopo 15 anni una parte si senta dire che il fatto non sussiste. Ma nel frattempo il penale tocca la vita delle persone». La frase ha chiuso un acceso botta e risposta con la senatrice Cucchi.
Cucchi diffonde il video sui social
La senatrice di Avs, cha ha diffuso il video sui social, è tornata sulle dichiarazioni di Bartolozzi, chiedendo l’intervento di Nordio: «Con la riforma Nordio non cambierà la giustizia, non si risolverà il problema della lunghezza dei processi, della carenza di personale cioè tutti quei fattori che incidono sul funzionamento della giustizia e che stanno a cuore ai cittadini. Oggi se passasse questa riforma non si sarebbe mai fatto il processo Cucchi. La riforma Nordio non cambierà nulla per i cittadini comuni, mentre ci sarà una giustizia più benevola con i colletti bianchi – ha dichiarato Cucchi -. La conferma arriva direttamente da Giusi Bartolozzi, indagata per false dichiarazioni sullo scandalo Almasri. Nei giorni scorsi, in un confronto televisivo, la capa di Gabinetto del ministro Nordio ha annunciato che se la riforma non passa lei scappa dall’Italia per sottrarsi alle indagini. Una cosa gravissima che conferma come questa riforma serva a tutto meno che ai cittadini e di cui chiederemo conto al ministro Nordio con una interrogazione», ha concluso.
La difesa di Bartolozzi
«Ho partecipato a un’ora e mezza di trasmissione e fin dall’inizio ho precisato che la riforma è fatta in favore della magistratura per recuperare la credibilità, che purtroppo ormai è persa. Nel corso del dibattito tv ho più volte precisato che la gran parte dei magistrati sono eccellenti professionisti, che lavorano nel silenzio della aule e che non cercano ribalte. Solo una piccola parte, purtroppo quella correntizzata, governa però il sistema», ha detto all’Ansa la capa di gabinetto di Nordio dopo le polemiche.
Il commento del ministro Nordio
«Mi dispiace per le parole usate dal mio capo di gabinetto – dice in una nota il ministro della Giustizia Nordio – Anche se pronunciate nel contesto di un confronto televisivo lungo e acceso, quell’affermazione è apparsa un attacco all’intera magistratura. Come è chiaro a chiunque in buona fede, la riforma non indebolisce in alcun modo la magistratura nè intende attaccare i magistrati, bensì punta a restituire loro prestigio e autorevolezza. Il mio capo di gabinetto ha già chiarito che si riferiva a una piccola parte di giudici politicizzati e sicuramente non avrà alcuna difficoltà a scusarsi per parole che sono certo non rispecchiano il suo pensiero e la stima che ha della magistratura, di cui, tra l’altro lei stessa fa parte».
Foto copertina: Instagram / Partito democratico | La capa di gabinetto di Nordio, Giusi Bartolozzi, sabato 7 marzo
