Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpFamiglia nel boscoGiorgia MeloniReferendum
ECONOMIA & LAVOROBancheInchiesteIntesa SanpaoloMulte

Intesa Sanpaolo, multa da 17,6 milioni per Isybank: la stangata del Garante per la Privacy per i clienti spostati da una banca all’altra

12 Marzo 2026 - 19:00 Alba Romano
isybank intesa san paolo
isybank intesa san paolo
Ad annunciarlo è stata la stessa Autorità, che con questo provvedimento chiude «un’indagine complessa, avviata a seguito di numerose segnalazioni»

Il Garante per la protezione dei dati personali ha inflitto una sanzione di 17,6 milioni di euro a Intesa Sanpaolo per il trattamento illecito dei dati personali di oltre 2 milioni di clienti, coinvolti nel trasferimento unilaterale dei conti verso Isybank, la banca digitale controllata al 100% dal gruppo. Ad annunciarlo è stata la stessa Autorità, che con questo provvedimento chiude «un’indagine complessa, avviata a seguito di numerose segnalazioni di correntisti». Nel corso dell’istruttoria, spiega il Garante, sono emerse «gravi violazioni» nella gestione dell’operazione.

Perché Intesa Sanpaolo è stata multata

Secondo quanto ricostruito dall’Autorità, la migrazione dei clienti verso Isybank è avvenuta sulla base di specifici criteri di profilazione. Tra questi un’età non superiore ai 65 anni, l’utilizzo abituale dei canali digitali nell’ultimo anno, l’assenza di prodotti di investimento e disponibilità finanziarie sotto una certa soglia. Il trasferimento, però, avrebbe comportato modifiche unilaterali delle condizioni contrattuali e delle modalità operative del conto corrente rispetto a quelle originariamente sottoscritte con Intesa Sanpaolo.

La scarsa comunicazione

Nel mirino del Garante anche le modalità con cui i clienti sono stati informati dell’operazione. Le comunicazioni, secondo l’Autorità, non garantivano un livello di trasparenza adeguato. Gli avvisi sono stati inviati in pieno periodo estivo e inseriti nell’archivio dell’app, senza la necessaria evidenza che un cambiamento di questa portata avrebbe richiesto. Sul caso era già intervenuta nel 2023 anche l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, che aveva disposto lo stop all’operazione per tutelare circa 2,4 milioni di correntisti, stabilendo che i clienti dovessero essere messi in condizione di scegliere liberamente se mantenere il conto in Intesa Sanpaolo oppure passare alla banca digitale del gruppo.

leggi anche