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Matteo Renzi e il tumore della pelle rimosso. L’intervento e il racconto di come lo ha scoperto: «Voi direte chi se ne frega, e invece…» – Il video

18 Marzo 2026 - 12:20 Giovanni Ruggiero
I sospetti durante una vista dermatologica. Poi la conferma dagli esami clinici: l'esperienza diretta dell'ex premier e l'appello a non sottovalutare la prevenzione

È stato durante una visita di controllo che Matteo Renzi ha scoperto un neo sin da subito sospetto. L’ex premier ha condiviso sui social la sua esperienza personale sul melanoma scoperto appena qualche giorno fa durante una semplice visita dal dermatologo. «Come vedete io ho la faccia piena di nei, sono pieno di nei dappertutto e per questo mi controllo – ha raccontato – Voi direte “Matteo, vabbè, chi se ne frega”. No. È importante sapere che qualche giorno fa, in uno di questi controlli, un bravo dottore, tra l’altro un dottore under 30, molto competente, ha insistito nel dirmi “Guardi, a me questo puntino non mi piace”».

L’importanza del controllo dei nei

«E aveva ragione lui perché era un melanoma», aggiunge Renzi spiegando di aver fatto rimuovere subito quel puntino che aveva preoccupato il medico. Per poi lanciare un appello sui suoi canali social: «Ragazzi, controllatevi, perché quando hai un tumore alla pelle la differenza fondamentale è il momento in cui lo becchi». E ancora: «Andate dal dermatologo, fatevi vedere e soprattutto non pensate sia tempo perso». Ora dice di essere «tranquillissimo, tutto è stato preso in tempo», ha scritto Renzi, aggiungendo di aver ripreso già la sua routine con una corsa sotto il sole di Roma.

La stoccata alla politica: «Meglio investire in prevenzione che discutere sul nulla»

In chiusura, Renzi non ha resistito a una punta polemica. «Forse anziché tante discussioni sul nulla come in Parlamento spesso facciamo, dovremmo concentrarci di più sul fatto che la prevenzione e l’investimento nelle strutture e nei nostri medici davvero salva le vite».

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