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Addio a Nicholas Brendon, era Xander in Buffy l’ammazzavampiri. La morte nel sonno a 54 anni: il messaggio del fratello gemello

21 Marzo 2026 - 08:48 Giulia Norvegno
Xander in Buffy l'ammazzavampiri
Xander in Buffy l'ammazzavampiri
L'attore nel 2023 aveva rivelato di aver subito un infarto. I guai con la salute però erano iniziati ben prima. Gli anni difficili dopo i 30 anni tra dipendenza e salute mentale precaria: «Ma sul futuro era ottimista»

Nicholas Brendon, volto indimenticabile di Xander Harris in tutte e sette le stagioni di Buffy l’ammazzavampiri, è morto venerdì 20 marzo nel sonno per cause naturali. Aveva 54 anni. La famiglia ha diffuso la notizia attraverso una dichiarazione condivisa con The Hollywood Reporter: «Siamo distrutti dal dolore per la scomparsa di nostro fratello e figlio, Nicholas Brendon». I familiari hanno ricordato come negli ultimi anni l’attore si fosse dedicato con entusiasmo alla pittura, trovandovi una nuova vocazione creativa. «Chi lo conosceva davvero sapeva che la sua arte era uno dei riflessi più puri di ciò che era», si legge ancora nel comunicato, in cui la famiglia ha chiesto riservatezza.

I problemi di salute di Brendon

Nel 2023, come riportato da The Hollywood Reporter, Brendon aveva reso pubblico di aver avuto un infarto e di aver ricevuto una diagnosi di difetto cardiaco congenito. Soffriva inoltre della sindrome della cauda equina, che lo aveva costretto a diversi interventi alla colonna vertebrale. La famiglia ha precisato che al momento della morte l’attore seguiva una terapia farmacologica ed era ottimista riguardo al futuro.

La carriera oltre Buffy: da Criminal Minds al film cult con Amy Adams

Quello in Buffy resta il ruolo che lo ha consacrato, ma Brendon ha avuto altre occasioni per il cinema e la tv fino al 2021. Tra i titoli più noti, la partecipazione ricorrente a Criminal Minds e la sitcom Kitchen Confidential su Fox, tratta dalle memorie di Anthony Bourdain, dove recitava al fianco di Bradley Cooper. Al cinema si era fatto notare nel 2000 con Psycho Beach Party, presentato al Sundance con Lauren Ambrose e Amy Adams, diventato poi un piccolo cult. Nato a Los Angeles nel 1971 come Nicholas Brendon Schultz, da ragazzo sognava il baseball professionistico e si era avvicinato alla recitazione per gestire la balbuzie, diventando in seguito portavoce della Stuttering Foundation of America.

Gli ultimi anni difficili tra dipendenza e salute mentale

Il personaggio di Xander Harris per i critici ha contribuito a ridefinire il nerd nella cultura pop americana. Lo ammette lo stesso attore, quando in un’intervista con THR nel 2017, per il ventennale della serie, Brendon raccontava divertito: «È solo un sacco di ragazzi che mi dicono: “Amico, grazie a te ho rimorchiato un sacco al liceo. Hai reso figo essere nerd, impacciato e divertente”». A partire dai trent’anni, l’attore aveva attraversato periodi difficili segnati da problemi di dipendenza e salute mentale, con diversi arresti e procedimenti giudiziari. Chi gli era vicino, però, era convinto che di recente avesse imboccato la strada giusta. Tra i familiari che lo piangono c’è il fratello gemello identico Kelly Donovan, nato tre minuti prima di lui, apparso con Nicholas in due episodi di Buffy, tra cui “The Replacement” del 2000.