Bambini nel bosco senza scuola né vaccini, il nuovo caso a Cefalù: allontanati dalla comunità guidata da un “santone”

Un nuovo caso, simile a quello della cosiddetta “famiglia nel bosco”. Due bambini, di 7 e 11 anni, uno italiano e l’altro tedesco, sono stati allontanati da una comunità nel bosco di Gibilmanna, vicino a Cefalù, in Sicilia, dove vivevano da diversi mesi con le rispettive madri. L’operazione è stata condotta dalla polizia giudiziaria della procura dei minorenni di Palermo, che, su disposizione della procuratrice Claudia Caramanna, ha trasferito i minori in casa di parenti di una delle donne.
I bambini dormivano su un materassino e non frequentavano la scuola
Secondo quanto ricostruito dalle autorità, i bambini dormivano su un materassino gonfiabile, non frequentavano la scuola e non risultano vaccinati. La comunità, guidata da un uomo definito un “santone” tedesco, comprende circa quindici persone di diverse nazionalità, alcune delle quali hanno preso in affitto delle villette nella zona. La procura di Termini Imerese ha aperto un fascicolo sull’episodio, mentre il tribunale per i minorenni segue la situazione dei bambini, garantendo la loro protezione e il loro reinserimento in un ambiente sicuro.
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