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Torna l’ora legale, si dorme un’ora in meno. Quando cambiano le lancette e perché si risparmia

28 Marzo 2026 - 16:37 Alba Romano
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Nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo scatta il nuovo orario. Dormiremo un’ora in meno, ma guadagneremo più luce la sera. Tutto quello che c'è da sapere sul passaggio che ci accompagna verso l'estate

Prepariamoci a perdere un’ora di sonno, ma a ritrovare le giornate lunghe. Stanotte scatta ufficialmente il ritorno dell’ora legale. Il passaggio avverrà nel cuore della notte tra le 2 e le 3 del mattino, segnando l’addio (fino a ottobre) dell’ora solare e l’inizio della stagione estiva.

Quando spostare le lancette

Il passaggio è fissato nella notte tra sabato 28 e domenica 29 marzo. Alle 2:00 in punto, gli orologi dovranno essere spostati in avanti di sessanta minuti, saltando direttamente alle 3:00. Mentre smartphone, tablet e computer faranno tutto da soli grazie alla sincronizzazione automatica, bisognerà ricordarsi di intervenire manualmente su sveglie analogiche, orologi da polso e auto meno recenti. Il nuovo orario resterà in vigore per sette mesi, fino all’ultima domenica di ottobre.

Perché si cambia l’ora

L’obiettivo primario dell’ora legale è il risparmio energetico. Spostando le lancette in avanti, si allinea meglio il periodo di luce solare con le ore in cui siamo svegli e attivi. Ritardando l’accensione delle lampadine e dell’illuminazione pubblica nelle ore serali, si ottiene un taglio netto ai consumi elettrici. Un beneficio economico e ambientale che, negli anni, ha spinto quasi tutti i Paesi dell’Unione Europea a mantenere questo sistema, nonostante i ciclici dibattiti sulla sua possibile abolizione definitiva.

Gli effetti sul corpo

Se da un lato guadagniamo luce, dall’altro il nostro orologio biologico potrebbe protestare. Il passaggio può causare un piccolo shock al ritmo sonno-veglia, simile a un leggero jet-lag. Nei primi giorni è comune sentirsi un po’ più stanchi o irritabili: gli esperti consigliano di anticipare leggermente l’orario della cena e di evitare l’uso intensivo di schermi luminosi prima di andare a dormire, per aiutare il corpo ad abituarsi al nuovo ritmo.

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