Napoli, sedicenni accoltellati da un coetaneo. «Tre colpi a me, sette a mio cugino. Abbiamo litigato per delle ragazze»

«Noi stavamo là con la comitiva, stavamo parlando. È venuto mentre parlavamo e ha iniziato con le mani subito, senza dare il tempo e ha estratto il coltello». Queste le parole di uno dei due ragazzi accoltellati da un 15enne a Marano, quartiere a nord di Napoli. Il giovane è stato intervistato da Ore 14, la trasmissione di Milo Infante in onda su Rai2. «Ha dato tre coltellate a me e sette a mio cugino. Poi non l’ho più visto, è scappato. Io sono intervenuto per difendere mio cugino. La lite è nata per delle scemità, per delle femmine. Ora ho solo una ferita più grave, però sto bene. La ferita all’addome è quella che preoccupa di più».
I fatti
Ieri sera, prima della mezzanotte a via Falcone i due 16enni sono stati colpiti da un ragazzo loro coetaneo. Uno dei due è rimasto ferito da almeno sei fendenti e trasferito nel pronto soccorso dell’ospedale di Pozzuoli. L’altro ragazzo, suo cugino, è stato colpito tre volte ed è ricoverato al pronto soccorso di Giugliano in Campania. Sarebbe quello che è riuscito a parlare con la trasmissione Rai. L’aggressore è scappato poco prima dell’arrivo dei carabinieri: identificato e rintracciato poche ore dopo, è stato denunciato ed è ora accusato di lesioni aggravate. Entrambi i ragazzi feriti sono ricoverati ma non in pericolo di vita.
«Mio figlio è stato l’unico che è intervenuto»
Davanti alla troupe di Ore14 la mamma del ragazzo colpito aggiunge: «Tutti gli amici sono scappati e mio figlio è stato l’unico che è intervenuto ed è stato fatale». «Provo rabbia – dichiara la donna – mio figlio logicamente magari ha fatto un gesto da apprezzare, più che da apprezzare però purtroppo ha rischiato la vita. È una cosa assurda, indicibile, ma è lo specchio dei nostri giorni».
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(Foto di Dave Sicilia su Unsplash)
