Spostare le lancette, cambiare le batterie, caricare i dispositivi meccanici: ecco cosa dovranno fare gli addetti agli orologi che la Camera sta cercando

Il “parco orologi” della Camera dei deputati ha bisogno di manutenzione. Per questo è stato pubblicato lo scorso 24 febbraio un bando di gara per l’affidamento del servizio per quattro anni a 34mila euro l’anno. Ma cosa dovranno fare i manutentori? Prima di tutto, caricare gli orologi meccanici, poi controllare le pendolerie, segnalare gli orologi guasti, portare avanti e indietro le lancette ad ogni cambio da ora solare a ora legale e viceversa (dando priorità agli orologi «collocati negli ambienti di rappresentanza e di pregio e successivamente tutti gli altri, come si legge nell’avviso»), sostituire le batterie degli orologi al quarzo. Il bando specifica che per quest’ultima mansione i costi delle batterie e delle macchinette «sono a carico del fornitore del servizio».
Gli orologi della Camera
Il “parco orologi” della Camera comprende 71 orologi di pregio o antichi, dei quali 40 attualmente
collocati presso uffici dei palazzi della Camera dei deputati. Gli altri 31 sono custoditi in magazzino. Ci sono poi circa 600 orologi al quarzo.
La manutenzione ordinaria di tutti questi dispositivi non include anche le riparazioni: nel bando si specifica che, qualora ce ne fosse bisogno, l’appaltatore dovrà presentare all’amministrazione un preventivo, che dovrà essere accettato per iscritto prima che si proceda con l’intervento di riparazione.
Le aziende ammesse al bando
Possono partecipare alla procedura gli operatori iscritti alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura o, nel caso di soggetti di nazionalità non italiana, ad Albi e registri equipollenti, per servizi di manutenzione di orologi. L’affidamento durerà 48 mesi, per un totale di 136mila euro.
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FOTO tratta dal sito www.conoscere.camera.it
