Crans-Montana, l’interrogatorio di Jacques Moretti viene rinviato. «Sono stressato»

Il proprietario del locale Constellation di Crans-Montana, Jacques Moretti, coinvolto nella strage di Capodanno in cui sono morti 41 ragazzi, dichiara di trovarsi in gravi condizioni psicologiche e fisiche. Secondo il suo avvocato soffre di depressione, stress post-traumatico, ansia e ha ricevuto minacce di morte, anche contro i suoi figli. Per questo motivo, la procura ha rinviato a data da definirsi il suo interrogatorio, previsto per il 7 aprile. Agli atti il suo legale ha allegato due certificati medici firmati da Patrick Regamey. Moretti avrebbe perso 15 kg nelle ultime settimane. Una decisione, quella della procura, che ha creato malcontento tra le parti offese.
Spunta un altro giallo sulla schiuma acustica. «Comprata da un altro fornitore»
Non solo, nella lettera del legale di Moretti, Patrick Michoud, parla anche della famosa schiuma acustica al centro del rogo. C’è un’altra versione, la terza, su dove l’imprenditore l’abbia comprata. Inizialmente Jacques aveva detto di averla presa nella filiale di una catena in Svizzera (Hornbach). Poi in un negozio in Germania (Fortis). Ora risulta presa «da un altro fornitore». «La pressione a cui è stato sottoposto fin dall’inizio di questa vicenda lo ha probabilmente spinto a voler fornire informazioni a tutti i costi, a collaborare e a dimostrare la sua buona fede, il che lo porta chiaramente ad agire in modo frettoloso e a commettere errori. Il mio cliente necessita attualmente di supporto medico e/o psicologico», ha sottolineato l’avvocato.
