Al Jazeera: Israele ha ucciso un nostro giornalista. L’Idf: era di Hamas

Il reporter di Al Jazeera Mohammed Wishah è stato ucciso ieri 8 aprile da un attacco di droni israeliani a Gaza. L’esercito di Israele ha detto che Muhammad Samir Muhammad Washah era un membro del movimento islamista palestinese Hamas che operava sotto copertura come giornalista. Il canale di news qatariano ha invece condannato l’omicidio raccontando di un attacco che ha preso di mira la sua automobile nella Striscia occidentale. E denunciando quello che ha definito «un crimine deliberato e mirato volto a intimidire i giornalisti».
Chi era Mohammed Wishah?
Anche Reporters Without Borders (RSF) ha denunciato in una e-mail all’agenzia di stampa France Presse «l’omicidio» di Mohammed Wishah, che, ha osservato l’Ong, «è il secondo giornalista ucciso dall’esercito israeliano dall’inizio del cessate il fuoco, dopo Amal El Shamali, una giornalista indipendente uccisa da un drone il 9 marzo 2026».
L’esercito israeliano sostiene invece di aver «eliminato un membro di Hamas che rappresentava una minaccia per le sue forze nella zona e che operava sotto le spoglie di un giornalista» di Al Jazeera, come si legge in un comunicato militare di oggi 9 aprile. L’esercito ha accusato Mohammed Wishah di essere «un membro chiave del quartier generale responsabile della produzione di razzi e armi di Hamas, che stava pianificando attacchi» contro i suoi soldati operanti nella zona.
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April 9, 2026
I 70 giornalisti uccisi mentre lavoravano a Gaza
In una dichiarazione Al Jazeera ha affermato che intraprenderà «tutte le azioni legali necessarie per perseguire i responsabili dell’uccisione dei suoi corrispondenti e del suo staff a Gaza e per garantire che sia fatta giustizia per loro e per tutti i giornalisti caduti nell’esercizio del loro dovere».
Secondo Reporters Without Borders (RSF), più di 220 giornalisti sono stati uccisi dall’esercito israeliano a Gaza dall’ottobre 2023, almeno 70 dei quali mentre svolgevano il loro lavoro. Nonostante il cessate il fuoco entrato in vigore nell’ottobre 2025, Israele continua i suoi attacchi nei territori palestinesi dopo più di due anni e mezzo di guerra, scatenati dall’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023.
