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Cnn: «Presto buone notizie». Il Pakistan propone 2 settimane di cessate il fuoco. Trump e la «civiltà da cancellare» in Iran: «Siamo in trattative accese» – La diretta

07 Aprile 2026 - 23:24 Alba Romano
Trump trattative con Iran
Trump trattative con Iran
Trump sarebbe a conoscenza della proposta pakistana e sarebbe pronto a una risposta, secondo i media Usa. Intanto si registrano esplosioni a Doha. Reuters sostiene che continua lo scambio di messaggi tra Usa e Iran tramite mediatori

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato per stasera martedì 7 aprile la «distruzione totale dell’Iran». Teheran non ha finora risposto al suo ennesimo ultimatum. E non ha riaperto lo Stretto di Hormuz, se non per le navi che pagano un pedaggio. «L’intero Paese potrebbe essere distrutto in una sola notte», che potrebbe essere tra martedì sera e mercoledì, ha dichiarato Trump in una conferenza stampa. L’esercito iraniano ha replicato denunciando la «retorica arrogante» e affermando tramite un portavoce che tali dichiarazioni non avevano «alcun effetto» sulle sue operazioni. Oggi l’Idf ha raccomandato ai cittadini iraniani di stare lontani dai treni e dalle stazioni. E il presidente dell’Iran Pezeshkian ha detto che ci sono 14 milioni di cittadini pronti al martirio, e lui è tra loro.

La guerra scatenata il 28 febbraio dai bombardamenti israeliani e americani sull’Iran ha causato migliaia di morti inMedio Oriente, principalmente nella Repubblica islamica e in Libano, dove opera il suo alleato Hezbollah. Trump ha affermato che gli iraniani appoggiavano «attacchi continui» ed erano «pronti a soffrire» per rovesciare l’attuale regime. Poche ore prima, interrogato sulla sua minaccia di distruggere le centrali elettriche, aveva dichiarato di «non essere preoccupato» del rischio di commettere crimini di guerra. Qualsiasi attacco contro infrastrutture civili, in particolare impianti energetici, è illegale e inaccettabile, ha sottolineato il presidente del Consiglio europeo, António Costa. Ma per il repubblicano il crimine di guerra sarebbe permettere all’Iran di acquisire armi nucleari.

Intanto in Libano il bilancio delle vittime si avvicina a 1.500, secondo le autorità locali. I sobborghi meridionali di Beirut, sotto il controllo di Hezbollah, sono quasi completamente deserti dal 2 marzo. Solo pochi negozi rimangono aperti, ha osservato un giornalista dell’Afp. I ritratti dell’ayatollah Ali Khamenei, ucciso all’inizio della guerra in un attacco congiunto tra Stati Uniti e Israele in Iran e presentato come il martire della nazione, adornano le principali arterie stradali.

07 Aprile 2026 - 23:24

Cnn: secondo fonte pachistana presto buone notizie

Una fonte pachistana ha riferito alla Cnn che “presto sono attese buone notizie da entrambe le parti” dopo che il Pakistan ha chiesto a Donald Trump di prorogare di due settimane la sua scadenza e all’Iran di riaprire lo Stretto di Hormuz per lo stesso periodo per permettere di raggiungere un accordo. La fonte ha riferito alla testata giornalistica che si prevede di raggiungere un’intesa entro stasera.
La fonte anonima afferma che le discussioni sono dirette dal capo dell’esercito pakistano Asim Munir.

07 Aprile 2026 - 23:09

L'idf: «Aumentano rischi di attacchi con l'avvicinarsi della scadenza all'ultimatum di Trump»

L’esercito israeliano ha avvertito sul crescente rischio di attacchi verso lo Stato ebraico con l’avvicinarsi della scadenza dell’ultimatum del presidente degli Stati Uniti Donald Trump all’Iran per la riapertura dello Stretto di Hormuz. “A seguito di una valutazione della situazione, e nell’ambito dei preparativi per la possibile scadenza dell’ultimatum, potrebbe verificarsi un aumento degli attacchi in direzione del territorio dello Stato di Israele nelle prossime ore”, ha dichiarato l’esercito israeliano sul suo canale Telegram ufficiale.

07 Aprile 2026 - 22:37

Wsj: colloqui concentrati su proroga scadenza di Trump

I ccolloqui all’attenzione delle parti impegnate nella mediazione tra Usa e Iran si stanno ora concentrando sulla proroga della scadenza dell’ultimatum di Donald Trump, piuttosto che su un accordo. Lo riferisce il Wsj, citando funzionari Usa e arabi, con meno di quattro ore ancora a disposizione per la potenziale svolta in grado di cambiare la situazione. Donald Trump ha fissato alle 20 locali (le 2 di domani in Italia), la scadenza entro la quale Teheran avrebbe dovuto soddisfare le sue richieste di riaprire lo Stretto di Hormuz per scongiurare attacchi alle infrastrutture iraniane, tra cui centrali elettriche e ponti.

07 Aprile 2026 - 22:14

Trump sulla proposta del Pakista: «Siamo in trattative accese»

Un alto funzionario iraniano sostiene che l’Iran sta valutando positivamente la richiesta del Pakistan di un cessate il fuoco di due settimane. Lo riporta Reuters sul suo sito.

07 Aprile 2026 - 22:07

Media: «L'Iran sta valutando positivamente la proposta del Pakistan»

Un alto funzionario iraniano sostiene che l’Iran sta valutando positivamente la richiesta del Pakistan di un cessate il fuoco di due settimane. Lo riporta Reuters sul suo sito.

07 Aprile 2026 - 22:07

Esplosioni a Doha: interviene la difesa aerea

Esplosioni si sono udite in serata a Doha. Gli Emirati hanno chiarito che la difesa aerea era “in funzione per neutralizzare la minaccia di un missile”

07 Aprile 2026 - 21:42

Reuters: continuano messaggi tra Usa e Iran tramite mediatori

Un funzionario iraniano sostiene che lo scambio di messaggi tra Teheran e Washington tramite mediatori è ancora in corso. Lo riporta Reuters sul sito.

07 Aprile 2026 - 21:41

Premier Pakistan: l'offerta a Trump per rinviare l'ultimatum

Il primo Ministro pakistano Sharif ha invitato tutte le parti coinvolte nel conflitto in corso in Medio Oriente a rispettare «un cessate il fuoco di due settimane» per consentire alla diplomazia di raggiungere una soluzione definitiva.

Sharif ha chiesto su X alle autorità iraniane di aprire lo Stretto di Hormuz nello stesso periodo, «come gesto di buona volontà», e ha sollecitato il presidente statunitense Donald Trump «a prorogare di due settimane la scadenza» fissata per l’intervento in Iran.

Il primo ministro ha affermato che gli sforzi diplomatici per una soluzione pacifica del conflitto stanno procedendo «a ritmo costante».

07 Aprile 2026 - 21:30

L'Iran agli Usa: «Pronti a qualunque scenario»

L’Iran è pronto a «tutti gli scenari» dopo la minaccia di Donald Trump di annientare la civiltà iraniana. Lo ha dichiarato il primo vicepresidente Mohammad Reza Aref. «La sicurezza nazionale e la sostenibilità delle infrastrutture sono oggetto di calcoli precisi. Il governo ha definito nel dettaglio le misure necessarie per tutti gli scenari. Nessuna minaccia è al di là della nostra preparazione e della nostra capacità di intelligence», ha affermato Aref in un post su X.

07 Aprile 2026 - 21:30

Cnn: «Funzionari Trump hanno ancora speranza sull'Iran»

I funzionari dell’amministrazione Trump nutrono ancora la speranza che i negoziati condotti tramite gli intermediari possano portare a qualche livello di accordo fra Stati Uniti e Iran in grado di spingere Donald Trump a rinviare la sua minaccia o quantomeno a ridurne la gravità. Lo riporta Cnn citando alcune fonti.

07 Aprile 2026 - 18:45

Nyt: «Liberata la giornalista Shelly Kittleson»

La giornalista americana Shelly Kittleson è stata liberata dopo una settimana di prigionia. Lo riporta il New York Times citando due funzionari della sicurezza irachena e Kaitab Hezbollah. Kittleson è stata rilasciata “in segno di apprezzamento per le posizioni patriottiche” del premier iracheno, ha detto Kaitab Hezbollabh in una nota, sottolineando che Kittleson deve lasciare immediatamente l’Iraq. Kittleson è stata rilasciata in cambio della liberazione di alcuni prigionieri di Kaitab Hezbollah, secondo quanto riferito da due funzionari iracheni.

07 Aprile 2026 - 18:31

Media: «Iran distribuisce compresse di iodio»

Le autorità sanitarie della città portuale meridionale di Bushehr, sede dell’unica centrale nucleare iraniana, hanno distribuito 180.000 compresse di iodio ai residenti nell’ambito di un piano di preparazione alle emergenze: lo ha dichiarato un funzionario locale, come riporta Iran International.

Il funzionario ha affermato che inizialmente la distribuzione, cominciata prima della guerra dei 12 giorni a giugno, ha dato priorità alle aree circostanti la centrale nucleare, per poi estendersi all’intera città. «Fin dall’inizio del piano, tutti i centri sanitari di base hanno distribuito compresse di iodio utilizzando moduli e linee guida prestabiliti, e ora sono a disposizione di tutti i residenti», ha affermato il funzionario. Le autorità hanno dichiarato che le compresse sono destinate all’uso in caso di incidente radiologico.

07 Aprile 2026 - 18:26

Verso la liberazione di Shelly Kittleson, la giornalista Usa rapita in Iraq

La milizia irachena filo-iraniana Kataib Hezbollah ha annunciato di voler liberare la giornalista statunitense Shelly Kittleson, sequestrata a Baghdad la scorsa settimana, ordinandole tuttavia di abbandonare il Paese con effetto immediato. Attraverso una nota inviata all’agenzia di stampa «Shafaq», il capo della sicurezza del gruppo, Abu Mujahid al Assaf, ha spiegato che il rilascio rappresenta un gesto di stima per le «posizioni patriottiche» del premier uscente Mohammed Shia al Sudani. Oltre a intimare l’espulsione immediata della reporter, Al Assaf ha però lanciato un chiaro avvertimento: questo atto di clemenza rappresenta un’eccezione che non verrà reiterata in futuro, sottolineando che le conseguenze di azioni simili potrebbero essere ben diverse nell’eventualità dello scoppio di un conflitto armato.

07 Aprile 2026 - 18:06

La risposta dall'Iran alle minacce di Trump

«La forza della cultura, della logica e della fede nella giusta causa di una nazione ‘civilizzata’ prevarrà senza dubbio sulla logica della forza bruta». Lo afferma su il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baqaei, dopo le minacce di Donald Trump alla civiltà iraniana. «Una nazione che ripone piena fiducia nella rettitudine del proprio cammino deve impiegare tutte le sue capacità e risorse per salvaguardare i propri diritti e i propri legittimi interessi», ha aggiunto.

07 Aprile 2026 - 17:50

Cina e Russia bloccano la risoluzione all'Onu sulla sicurezza di Hormuz

Russia e Cina hanno bloccato con il veto la bozza di risoluzione in Consiglio di Sicurezza Onu elaborata dal Bahrein sulla sicurezza nello Stretto di Hormuz. Il testo ha ottenuto 11 voti a favore, due no e due astensioni. Il testo annacquato chiedeva lo sblocco della cruciale rotta marittima: un esito ben lontano dall’obiettivo iniziale dei paesi del Golfo promotori, che miravano a ottenere l’autorizzazione per liberare lo Stretto con la forza. La bozza finale non menzionava più l’autorizzazione all’uso della forza, nemmeno a scopo difensivo

07 Aprile 2026 - 17:00

Casa Bianca: non stiamo valutando l'uso di armi nucleari in Iran

La Casa Bianca nega di prendere in considerazione l’uso di armi nucleari in Iran. In un messaggio pubblicato su X dal suo account RapidResponse47, ha smentito di aver preso in considerazione l’uso di armi nucleari in Iran. «Niente di ciò che dice il vicepresidente ‘suggerisce’ questo, pagliacci che non siete altro», si legge nel messaggio del ramo esecutivo statunitense, in risposta a un account associato all’ex candidata democratica Kamala Harris.

07 Aprile 2026 - 16:20

In Iran catene umane su ponti e siti energetici

Diverse persone stanno formando catene umane attorno a ponti e siti energetici in Iran, in risposta alle minacce del presidente statunitense Trump di distruggere questi siti. L’agenzia di stampa “Mehr” ha diffuso immagini di persone con bandiere della Repubblica islamica e foto dell’ex guida suprema Ali Khamenei, uccisa nei raid del 28 febbraio. Alcuni scatti provengono dalla città di Kermanshash, con uno striscione che recita “Gli attacchi alle infrastrutture energetiche sono considerati un crimine di guerra”. Altre immagini provengono da Tabriz e sui ponti di Dezful e Ahvaz.

07 Aprile 2026 - 15:50

«L'Iran ha chiuso i contatti con gli Usa»

«L’Iran ha chiuso tutti i canali di comunicazione diplomatici e indiretti con gli Stati Uniti». Lo riferisce in un post su X del Tehran Times, secondo cui «sono stati sospesi tutti gli scambi di messaggi».

07 Aprile 2026 - 15:00

Idf: quanti ponti e tratti ferroviari sono stati bombardati in Iran

L’aeronautica israeliana ha bombardato circa 10 tratti ferroviari e ponti iraniani per impedire al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche di spostare armi e attrezzature militari. Lo hanno riferito funzionari della sicurezza al Times of Israel.

07 Aprile 2026 - 14:20

Trump torna a minacciare l'Iran

Il presidente americano Donald Trump è tornato a minacciare l’Iran, dopo l’ultimatum dato a Teheran che scade questa notte. «Un’intera civiltà morirà stasera, per non essere mai più riportata indietro. Non voglio che accada, ma probabilmente succederà», ha scritto su Truth. «Tuttavia, ora che abbiamo un cambio di regime completo e totale, dove prevalgono menti diverse, più intelligenti e meno radicalizzate, forse qualcosa di meraviglioso e rivoluzionario può accadere, chi lo sa?», ha aggiunto. «Lo scopriremo stasera, uno dei momenti più importanti della lunga e complessa storia del mondo. 47 anni di estorsione, corruzione e morte finiranno finalmente. Dio benedica il grande popolo iraniano!», ha concluso.

07 Aprile 2026 - 13:40

Domani gruppo coordinamento Ue petrolio, giovedì sul gas

Si terrà domani a Bruxelles una riunione del gruppo europeo di coordinamento sul petrolio, mentre giovedì è in programma un incontro del gruppo di coordinamento sul gas, per discutere delle ripercussioni della guerra nel Golfo. Lo ha annunciato la portavoce della Commissione europea per l’Energia, Anna-Kaisa Itkonen,

07 Aprile 2026 - 13:30

Il Qatar: vicini a un punto di non ritorno

Il Qatar ha avvertito che la guerra in Medio Oriente è vicina a una soglia oltre la quale non sarà più controllabile, dopo che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fissato una scadenza per la riapertura dello Stretto di Hormuz da parte dell’Iran. «Dal 2023 avvertiamo che un’escalation incontrollata ci porterà in una situazione incontrollabile e siamo molto vicini a quel punto. Per questo motivo abbiamo esortato tutte le parti a trovare una soluzione per porre fine a questa guerra prima che sia troppo tardi», ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri del Qatar, Majed al-Ansari.

07 Aprile 2026 - 13:00

Raid israelo-americano su a Qom. Colpita l'isola di Kharg

In tanto Israele e Usa stanno bombardando Qom, dove si troverebbe, ricoverato e in gravi condizioni Khamenei Jr, oramai incosciente e incapace di guidare l’Iran in questo momento come nuova guida suprema. Anche l’isola di Kharg, fondamentale per il commercio petrolifero iraniano, è stata colpita da diversi attacchi. Di reazione i Pasdaran hanno avvisato i Paesi vicini: «Il periodo della moderazione è finito».

07 Aprile 2026 - 12:00

Spari vicino al consolato israeliano a Istanbul

Secondo quanto riferisce l’emittente turca Ntv, tre persone sono state «neutralizzate» durante uno scontro a fuoco con la polizia vicino al Consolato di Israele a Istanbul, nel quartiere di Levent. Dei sospetti terroristici, uno è rimasto ferito, l’altro è stato ucciso.

07 Aprile 2026 - 11:30

Shelly Kittleson è viva ma forse usata come scudo

Shelly Kittleson, la giornalista americana rapita la scorsa settimana a Baghdad, sarebbe ancora viva e tenuta prigioniera da un gruppo paramilitare locale con legami con l’Iran. Lo riferisce il Washington Post citando  funzionari della sicurezza irachena. Di Kittleson non si hanno notizie dal 31 marzo, giorno del suo rapimento, ricorda il quotidiano statunitense, e le sue condizioni sono sconosciute. Potrebbe esser usata anche come scudo umano. Il Wp non ha ricevuto commenti né dall’Fbi né dal Dipartimento di Stato.

07 Aprile 2026 - 10:52

Pezeshkian: 14 milioni di iraniani pronti al sacrificio. Anche io

Il presidente iraniano Massoud Pezeshkian ha assicurato che il Paese, e lui stesso, sono pronti a sacrificarsi per la patria. «Finora più di 14 milioni di coraggiosi iraniani hanno dichiarato la propria disponibilità a sacrificare la propria vita per difendere l’Iran», ha scritto su X. «Anch’io ho sacrificato la mia vita per l’Iran, lo faccio e continuerò a farlo», ha spiegato.

07 Aprile 2026 - 10:00

I Dem del Congresso invocano il 25esimo emendamento per rimuovere Trump

Alcuni parlamentari statunitensi democratici stanno esortando i membri dell’amministrazione Trump a rimuoverlo dall’incarico invocando il venticinquesimo emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, che prevede il trasferimento del potere qualora il presidente non sia in grado di svolgere le proprie funzioni. «Trump sta intensificando una guerra devastante e illegale, minacciando crimini di guerra di massa e prendendo di mira infrastrutture civili in Iran», ha dichiarato su X la deputata dell’Arizona Yassamin Ansari, «solo nelle ultime 48 ore, la retorica ha superato ogni limite», ha scritto Ansari su X.

«Questo pazzo squilibrato deve essere rimosso dall’incarico», ha affermato da parte sua la deputata Ilhan Omar del Minnesota, spesso vittima degli strali presidenziali. «È ora di invocare il 25/mo emendamento. Il Congresso e il Gabinetto devono agire», dice Melanie Stansbury, deputata del New Mexico. Trump «sarà per sempre una macchia su questo Paese. E sul mondo. Il 25/mo emendamento. Subito», è l’appello dell’ex deputato repubblicano dell’Illinois, Joe Walsh. «Se fossi nel gabinetto di Trump, passerei la Pasqua a chiamare avvocati costituzionalisti per parlare del 25/mo emendamento», scrive su X il senatore democratico Chris Murphy, «è completamente, totalmente folle. Ha già ucciso migliaia di persone. Ne ucciderà altre migliaia».

07 Aprile 2026 - 09:31

3.600 morti in Iran dall'inizio della guerra

Secondo l’agenzia di stampa per i diritti umani Hrana , quasi 3.600 persone sono state uccise negli attacchi congiunti tra Stati Uniti e Israele contro l’Iran dall’inizio delle ostilità, tra cui almeno 1.665 civili. Di queste vittime, almeno 248 erano bambini, ha affermato l’Ong con sede negli Stati Uniti. Almeno 49 civili sono stati uccisi e altri 58 feriti lunedì, secondo Hrana, che ha registrato 573 attacchi in 215 episodi in 20 province in quelle 24 ore – il tasso di attacchi più alto registrato negli ultimi dieci giorni.

07 Aprile 2026 - 09:00

Attacchi aerei su Teheran

Sono in corso nuovi attacchi aerei di Usa e Israele su Teheran, dove sono state udite tre forti esplosioni. Lo riferisce Al Jazeera, che parla di aerei da combattimento che stanno sorvolando la capitale iraniana. Intanto almeno sei persone sono morte in un attacco aereo di Usa e Israele sulla città di Pardis, a est di Teheran. Il corrispondente iraniana dell’emittente Al Jazeera riferisce che i caccia stanno continuando a sorvolare la capitale, dove riferisce di aver udito due potenti esplosioni. L’escalation avviene all’indomani di nuove minacce del presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Ieri il Capo della Casa Bianca ha detto che l’Iran «può essere eliminato in una notte… forse già domani notte», riferendosi ala scadenza di un ennesimo ultimatum per premere la Repubblica islamica ad accettare un cessate il fuoco di 45 giorni. Una proposta che il governo iraniano ha già chiarito di non intendere prendere in considerazione. Intanto, le autorità iraniane continuano anche ad applicare un blocco ad internet che rende difficile far arrivare notizie dall’interno del Paese.

07 Aprile 2026 - 08:53

Trump potrebbe estendere l'ultimatum a Teheran

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump potrebbe estendere l’ultimatum all’Iran perché riapra lo Stretto di Hormuz, fissato alle 2 del mattino italiane di domani, se riscontrerà progressi verso un accordo. Lo ha dichiarato ad Axios un alto funzionario dell’amministrazione Usa. Un’altra fonte ha però espresso scetticismo nei confronti della possibilità di una proroga. «Se il presidente vede un accordo in arrivo, probabilmente si tratterrà. Ma lui e solo lui prende questa decisione», ha dichiarato uno dei sei funzionari consultati da Axios.

Una fonte ha affermato che è proprio Trump il principale ‘falco’ anti-Iran dell’amministrazione in questo momento. «Il presidente è il più assetato di sangue, è come un cane rabbioso», hanno spiegato le fonti, laddove il capo del Pentagono, Pete Hegseth, e il segretario di Stato, Marco Rubio, al suo confronto «sembrano colombe». Il vicepresidente, JD Vance, e i due inviati Steve Witkoff e Jared Kushner starebbero invece spingendo per raggiungere un’intesa subito, se possibile.

Gli alleati del Golfo, non solo Israele ma anche Arabia Saudita ed Emirati, chiedono poi a Trump di non chiudere nessun accordo che non preveda concessioni, come la riapertura dello Stretto di Hormuz e la consegna dell’uranio arricchito, che al momento appaiono improbabili.

07 Aprile 2026 - 08:19

L'IdF agli iraniani: oggi non prendete il treno

L’esercito israeliano ha esortato gli iraniani a non prendere il treno nella giornata di oggi e fino alle 21 ora iraniana (le 18,30 ora italiana, ndr) perché ciò «mette in pericolo le vostre vite». «Avviso urgente per gli utenti e i passeggeri dei treni in Iran – si legge sul canale X in lingua farsi dell’Idf – Cari cittadini, per la vostra sicurezza, vi preghiamo gentilmente di astenervi dall’utilizzare e viaggiare in treno in tutto l’Iran da ora fino alle ore 21:00 (ora iraniana). La vostra presenza sui treni e nelle vicinanze delle linee ferroviarie mette in pericolo le vostre vite».

07 Aprile 2026 - 08:00

Chiuso ponte tra Arabia e Bahrein

Un importante ponte che collega l’Arabia Saudita e il Bahrein è stato chiuso al traffico a tempo indeterminato per il timore che venga colpito dall’Iran. In un post su X, l’autorità che gestisce il King Fahd Causeway ha dichiarato che il traffico sull’infrastruttura e’ stato “sospeso a titolo precauzionale” a causa di possibili attacchi iraniani. Il ponte, lungo 25 km, è l’unica via di collegamento tra l’Arabia Saudita e l’isola del Bahrein. Teheran ha avvertito di ritorsioni “devastanti” qualora gli Usa concretizzino la loro minaccia di far saltare ponti e centrali elettriche della Repubblica Islamica.

07 Aprile 2026 - 07:33

La sinagoga di Teheran distrutta dai raid di Israele

Una sinagoga nel centro di Teheran sarebbe stata «completamente distrutta» in un raid israelo-americano. Lo riporta l’agenzia di stampa semi-ufficiale Mehr. Le Forze di Difesa Israeliane (Idf) non hanno rilasciato commenti in merito. L’ebraismo è una delle religioni ufficiali in Iran, che ospita una piccola comunità ebraica. Molti dei suoi membri sono fuggiti dal Paese dopo la Rivoluzione islamica del 1979.

07 Aprile 2026 - 07:18

Teheran ai giovani: formate catene umane davanti alle centrali elettriche

I giovani formino «catene umane» intorno alle centrali elettriche del paese. È l’appello rivolto dalla televisione di stato da Alireza Rahimi, segretario del Consiglio Supremo della Gioventù e dell’Adolescenza, in seguito alle minacce di ulteriori attacchi da parte degli Stati Uniti. L’appello, nel corso di una videochiamata, è stato rivolto a «tutti i giovani, gli atleti, gli artisti, gli studenti e gli universitari, nonché i loro professori», perché si riuniscano «martedì alle 14 intorno alle centrali elettriche, che sono il nostro patrimonio nazionale e il nostro capitale, a prescindere da qualsiasi gusto o opinione politica, appartengono al futuro dell’Iran e alla gioventù iraniana».

07 Aprile 2026 - 06:00

Una nave malese passa lo Stretto di Hormuz

Una delle sette navi mercantili malesi che erano bloccate nello Stretto di Hormuz ha ottenuto il passaggio sicuro ed è ora in viaggio verso la sua destinazione finale. Lo riferisce il ministero degli Esteri di Kuala Lumpur in una nota. «L’esito positivo fa seguito a incontri diplomatici di alto livello», tra cui una telefonata tra il premier malese Anwar Ibrahim e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian il mese scorso, si legge nel comunicato. Il ministero non ha specificato il nome della nave, se trasportasse merci o quale fosse la sua destinazione finale. L’ambasciata iraniana a Kuala Lumpur aveva annunciato ieri sui social media che la prima nave malese aveva attraversato lo stretto.

07 Aprile 2026 - 05:00

«Mojtaba Khamenei è in stato d'incoscienza»

Mojtaba Khamenei sarebbe privo di sensi e starebbe ricevendo cure mediche nella citta’ di Qom. Lo scrive un articolo del Times. Secondo un memorandum diplomatico basato su valutazioni dell’intelligence israeliana e statunitense, pubblicato dal quotidiano britannico, la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei sarebbe in stato di incoscienza. Secondo il memorandum, Khamenei sarebbe «in gravi condizioni che non gli consentono di partecipare ad alcuna decisione del regime». Sempre secondo il Times, le agenzie di intelligence israeliane e statunitensi sono a conoscenza da tempo delle condizioni di Khamenei Jr. Si tratta della prima volta che un rapporto rivela pubblicamente la posizione di Khamenei dall’inizio della guerra, quando si credeva fosse rimasto ferito negli attacchi del 28 febbraio in cui è rimasto ucciso l’Ayatollah Ali Khamenei.

07 Aprile 2026 - 04:15

Wsj: negoziatori pessimisti sull'accordo

I negoziatori sono pessimisti sulla possibilità che l’Iran ceda alla richiesta di Donald Trump di riaprire lo Stretto di Hormuz prima della scadenza fissata dal presidente, aprendo di fatti la strada ai bombardamenti americani alle infrastrutture energetiche iraniane. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali i funzionari americani sostengono che il divario fra Stati Uniti e Iran sia troppo ampio per essere colmato entro la scadenza. Alcuni funzionari americani hanno riferito che Trump si è mostrato meno fiducioso sulla possibilità che si raggiunga un accordo, e prevedono che un ordine per l’attacco possa essere impartito già subito dopo la scadenza.

07 Aprile 2026 - 03:35

Esplosioni a Teheran

Esplosioni a Teheran e nella periferia della città, riferiscono i media iraniani. «Pochi istanti fa sono state sentite delle esplosioni in alcune zone di Teheran e di Karaj», città confinante ad ovest della capitale, riportano le agenzie stampa Mehr e Fars, senza dare ulteriori informazioni. Il Wall Street Journal scrive che o bombardieri B-2 hanno sganciato nel fine settimana bombe ‘bunker buster’ da migliaia di chilogrammi su un complesso sotterraneo del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie. Il complesso è stato distrutto e diversi membri della Guardie Rivoluzionarie sono stati uccisi. Le bombe Gbu-57 sono le stesse usate in giugno contro gli impianti nucleari iraniani. La Mezzaluna Rossa iraniana (Ircs) riferisce che sono in corso operazioni di soccorso e salvataggio nella capitale dopo un attacco aereo Usa-Israele. In un post su X, l’Ircs spiega che un’altra zona residenziale è stata presa di mira dall’ultimo attacco. Un video pubblicato sempre su X mostra i soccorritori che lavorano tra le macerie degli edifici crollati e assistono i feriti.

07 Aprile 2026 - 02:00

Il Pentagono prova a evitare le accuse di crimini di guerra

Il Pentagono sta ampliando l’elenco dei siti energetici iraniani che potrebbe colpire includendovi strutture che forniscono energia e carburante sia ai civili sia alle forze armate, in quella che è ritenuta una via per aggirare le eventuali accuse di crimini di guerra. Lo riporta Politico citando alcune fonti. La convenzione di Ginevra concede un margine di manovra quando i siti oggetto di attacchi sono usati sia dai civili sia dai militari. Al Pentagono è in corso un dibattito su dove tracciare la linea fra gli obiettivi militari e quelli civili, come ad esempio gli impianti di desalinizzazione che possono essere considerati bersagli perché anche le forze militari necessitano di acqua potabile.

07 Aprile 2026 - 01:00

Drone su una casa in Kurdistan, due morti

Un drone proveniente dall’Iran ha ucciso una coppia nel Kurdistan iracheno dopo essersi schiantato contro la loro casa. Lo riferiscono le autorità locali. Il Servizio antiterrorismo della regione autonoma ha dichiarato in una nota che l’incidente è avvenuto «quando un drone carico di bombe proveniente dall’Iran si è schiantato contro un’abitazione civile nel sottodistretto di Dara Shakran, nella provincia di Erbil».

07 Aprile 2026 - 00:33

15 americani feriti in un attacco di droni in Kuwait

Quindici americani sono rimasti feriti la scorsa notte in un attacco iraniano con droni alla base Ali Al Salem in Kuwait. Lo riporta Cbs citando due funzionari americani, secondo i quali molti dei feriti sono già tornati al lavoro.