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Urne chiuse in Ungheria, affluenza storica oltre il 77%: il confronto con le elezioni precedenti

12 Aprile 2026 - 19:53 Alba Romano
orban migranti germania
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«Il regime sta vivendo le sue ultime ore», ha dichiarato il leader dell'opposizione avanti nei sondaggi con il 55% delle preferenze, contro il 38% del partito Fidesz
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Urne chiuse in Ungheria e affluenza al voto storica. La sfida tra Viktor Orbán e lo sfidante Peter Magyar ha dato vita a una partecipazione senza precedenti, con i dati ufficiali che registrano il 77,8% dei votanti alle 18.30. In tutto, hanno votato 5,6 milioni di cittadini. Il numero supera ampiamente l’affluenza complessiva delle elezioni del 2022 (ferma al 69,5%) e travolge anche il precedente record del 1990, quando le prime elezioni libere dopo la caduta del Muro di Berlino videro la partecipazione del 65,1% degli aventi diritto. Il trend era emerso già nelle prime ore della giornata quando alle 9 si era sfiorato il 17%, contro il 10,31% del 2022. Alle 11, invece, aveva votato il 37,98%. I seggi sono stati chiusi alle 19.

Magyar avanti nei sondaggi: «Il regime sta vivendo le sue ultime ore»

A urne chiuse sono stati diffusi i sondaggi effettuati prima del voto, secondo cui l’opposizione di Tisza guidata da Peter Magyar sarebbe in testa con il 55% delle preferenze, contro il 38% del partito Fidesz del premier Orbàn. «Il regime sta vivendo le sue ultime ore, ci troviamo alle porte di un cambiamento di sistema. Attraversiamolo! Chiedo a tutti di restare pacifici e sereni e di non cadere in alcuna provocazione da parte del partito di governo o della propaganda. Dio benedica l’Ungheria!», ha scritto il leader dell’opposizione Magyar su X. I primi risultati preliminari dovrebbero arrivare intorno alle 20.

I due rivali hanno votato

«Sarà la mia ultima elezione? Sono giovane, non è la mia ultima elezione. Sono qui per vincere», ha dichiarato il premier ungherese, Viktor Orban, parlando alla stampa subito dopo aver votato a Budapest. «La decisione del popolo deve essere rispettata. Congratularmi? Lo faccio sempre, ci sono regole civili», ha poi sottolineato. Il rivale Peter Magyar ha votato quasi in simultanea. «Se le elezioni parlamentari si svolgeranno pacificamente e legalmente, il partito Tisza e l’Ungheria vinceranno queste elezioni», ha affermato.

Quando si sapranno i risultati

I risultati delle elezioni parlamentari in Ungheria inizieranno a essere diffusi nella serata di oggi. I seggi chiuderanno alle 19, con la diffusione dei primi dati parziali. Data l’alta affluenza i risultati certi si avranno probabilmente nelle prime ore di lunedì.

L’importanza della campagna ungherese (e i rischi)

Il sistema elettorale ungherese è misto. Dei 199 seggi in Parlamento, 106 vengono assegnati nei collegi uninominali, mentre i restanti sono distribuiti con metodo proporzionale e meccanismi di compensazione. Nei collegi meno popolosi, spesso rurali e favorevoli a Viktor Orban, bastano anche 50-60 mila elettori per eleggere un deputato. Nelle aree urbane, dove l’opposizione è più forte, possono servire fino a 90-100 mila voti per ottenere lo stesso seggio. Questo sistema è stato modificato nel 2010 per agevolare il governo. Ed è qui il rischio perché si potrebbe perdere nel voto popolare ma conquistare comunque la maggioranza dei seggi. Per questo, Peter Magyar insiste sulla necessità di una vittoria ampia, avendo almeno 133 seggi su 199. Alle elezioni del 2022, Viktor Orban ottenne 135 seggi.

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