Il candidato Pd di Chieti che cerca voti su Pornhub e Tinder, lo spot elettorale: «Vuoi qualcosa di eccitante?»

Dalle piazze ai social, fino alle dating app e i siti per adulti. Il candidato del Partito democratico a Chieti, Paride Paci, ha deciso di fare campagna elettorale in vista delle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio, puntando su Pornhub, Tinder e pure Hinge. L’obiettivo, fa sapere, è quello di intercettare il consenso degli elettori attraverso canali di comunicazione alternativi a quelli tradizionali.
I messaggi
Agli utenti collegati su Pornhub, uno dei siti più visitati a livello nazionale, viene mostrato uno spot elettorale prima della fruizione dei contenuti: «Vuoi qualcosa di davvero eccitante? Clicca qui sotto e scopri cosa ho in mente per la nostra città». Mentre nel video, il candidato democratico si rivolge direttamente al pubblico con toni provocatori e allusivi. Un messaggio promozionale diverso compare invece sulle app di incontri Tinder e Hinge, dove la grafica con la scritta Click Here! è accompagnata dallo slogan: «Dammi 10 secondi e poi puoi tornare a farti deludere dalle dating app».
La campagna sulle dating app e le critiche
La campagna, dal costo complessivo stimato tra i 300 e i 350 euro, viene difesa come scelta di comunicazione «trasversale» e non convenzionale. Paci, consigliere comunale uscente, laureato in Comunicazione e dipendente dell’Arci, rivendica la necessità di presidiare anche gli spazi digitali più frequentati, accanto alle attività tradizionali sul territorio. Non sono mancate, tuttavia, le critiche. L’ex consigliere comunale teatino e medico Alessandro Giardinelli, intervenendo sulla scelta di Paci in un post su Facebook, parla di «perdita del senso del limite» e critica l’uso di piattaforme a contenuto sessualizzato per finalità elettorali, sostenendo che «non tutto ciò che è possibile è anche opportuno» e che la politica dovrebbe mantenere misura e credibilità istituzionale.
Il primo caso in Italia, il precedente in Danimarca
Il caso, il primo in Italia, ha però un precedente all’estero. In Danimarca, nel 2019, l’ex atleta – vicecampione olimpico del getto del peso ad Atene 2004 – e politico Joachim Olsen utilizzò una pubblicità su Pornhub per la propria campagna elettorale, spendendo circa 400 euro e ricorrendo a slogan provocatori e ironici. La scelta fece discutere, ma non gli assicurò la rielezione in Parlamento, dopo due mandati iniziati nel 2011 tra le fila di Alleanza Liberale.
