Lidl, richiamato un lotto di salmone affumicato Deluxe per rischio Listeria: i dati per riconoscerlo e cosa fare

Il Ministero della Salute ha diffuso un avviso di richiamo per un lotto specifico di salmone affumicato norvegese con pistacchio a marchio Deluxe, commercializzato da Lidl. Il provvedimento si è reso necessario in via precauzionale a causa della possibile presenza di Listeria monocytogenes.
È importante sottolineare che il richiamo non riguarda tutta la produzione a marchio Deluxe o il salmone venduto da Lidl in generale, ma esclusivamente il lotto indicato dal produttore. L’allerta è circoscritta e finalizzata alla tutela del consumatore, evitando allarmismi su altri prodotti della catena.
Il lotto interessato
Per capire se la confezione acquistata è quella oggetto del richiamo, è necessario controllare i seguenti dati riportati sulla busta:
- Prodotto: Salmone affumicato norvegese con pistacchio Deluxe Lidl
- Formato: 100 grammi
- Numero di lotto: LC22606501
- Data di scadenza: 21 aprile 2026
- Produttore: Compagnia del Mare S.r.l. (Stabilimento di Busto Arsizio, marchio di identificazione IT674UE)

Cosa fare se si è acquistato il prodotto
L’azienda ha già provveduto al ritiro delle confezioni dai banchi frigo. Tuttavia, chi dovesse trovarsi in possesso di una busta appartenente al lotto LC22606501 è invitato a non consumare il prodotto.
Il salmone può essere restituito in qualsiasi punto vendita Lidl per ottenere il rimborso o la sostituzione, anche senza presentare lo scontrino fiscale.
Che cos’è la Listeria e quali sono i rischi
La Listeria monocytogenes è un batterio che può contaminare diversi alimenti, tra cui pesce, carne e verdure crude. A differenza di molti altri agenti patogeni, è in grado di resistere e moltiplicarsi anche a basse temperature all’interno dei frigoriferi.
L’ingestione di cibo contaminato può causare la listeriosi, un’infezione che si manifesta generalmente con sintomi simili a quelli dell’influenza (febbre, brividi, dolori muscolari) o disturbi gastrointestinali. Sebbene nella maggior parte degli adulti sani la sintomatologia sia lieve, l’infezione può diventare pericolosa per soggetti fragili, anziani, bambini piccoli e donne in gravidanza. Per questo motivo, le autorità sanitarie e i produttori attivano protocolli di richiamo immediati al primo segnale di possibile contaminazione, a tutela della salute pubblica.
