I lavoratori licenziati alla vigilia del primo maggio

Licenziati alla vigilia del primo Maggio. È accaduto ai lavoratori dell’azienda Vestas Italia di Taranto, chesi occupa di assistenza e service per gli impianti dell’energia eolica e che fa parte del gruppo danese Vestas tra i leader nel settore e attivo nella costruzione di pale e turbine. I licenziati sono quattro, secondo quanto dice il sindacato Uilm. Tra loro tre ingegneri. L’azienda avrebbe motivato il licenziamento con la soppressione della postazione di lavoro. In Vestas Italia, afferma la Uilm, le persone sono «trattate come codici a barre. Apprendiamo, ancora una volta e nostro malgrado, di come Vestas Italia continui ad agire con una disinvoltura inaccettabile sul piano umano e sindacale, procedendo a licenziamenti come se le persone fossero semplici numeri, codici a barre da spuntare e archiviare».
Vestas Italia
Secondo il sindacato si tratta di di un’azienda «che vende, produce, genera profitti e si presenta come leader globale del settore. Eppure, quando si tratta di relazioni umane prima e sindacali poi, sembra non conoscere confini né limiti: decisioni unilaterali, comunicazioni improvvise, totale assenza di confronto preventivo con la rappresentanza dei lavoratori. È un modo di operare che calpesta la dignita’ delle persone e svuota di significato il ruolo delle relazioni industriali». Vestas Italia nei mesi scorsi e’ stata al centro di uno scontro con i sindacati metalmeccanici a seguito della decisione aziendale di chiudere una parte delle attività a Taranto, quelle relative al magazzino, trasferendole in Basilicata a San Nicola di Melfi (Potenza).
L’azienda delle pale eoliche
Oltre allo sciopero, i lavoratori hanno manifestato sul tetto del capannone dell’azienda, e poi, attraverso una serie di incontri e anche la mediazione della Regione Puglia, si e arrivati ad una soluzione che ha visto gli addetti a rischio di trasferimento (una trentina circa), transitare via via in Vestas Blades, altra società dello stesso gruppo Vestas. L’azienda si occupa, sempre a Taranto, della costruzione di pale eoliche e da più di un anno è impegnata nella realizzazione della pala eolica più grande del mondo per dimensioni. Il passaggio da Vestas Italia a Vestas Blades è avvenuto per step progressivi e coloro che non sono stati assorbiti da Vestas Blades, sono stati ricollocati diversamente nei service che Vestas Italia ha in Puglia.
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I licenziamenti
Adesso però scoppia un altro caso a Vestas Italia con i licenziamenti. «Ancora una volta, quando si pensa di aver costruito le basi per relazioni industriali corrette e trasparenti tra organizzazioni sindacali e azienda, gli eventi dimostrano purtroppo un passo indietro. L’azienda ha proceduto al licenziamento di quattro lavoratori, attribuendo la decisione al ‘reset globale’. Ancora una volta apprendiamo tali notizie non preventivamente dall’azienda, ma successivamente per vie indirette o direttamente dai lavoratori coinvolti», commenta Vincenzo Maranò della Uilm.
