Il finto manifesto ucraino che insulta gli studenti che non si arruolano

Sui canali filorussi circola la foto di un presunto manifesto del Ministero della Difesa ucraino che definisce “codardi” gli studenti che non si arruolano. L’immagine mostra un soldato ucraino che si appoggia su una scrivania scolastica, sotto la quale si nasconde un altro adulto con gli occhiali. Il manifesto e l’iniziativa non esistono ed è opera della propaganda russa.
Per chi ha fretta
- Circola la foto di un cartellone a Kiev che recita: «Il banco è un nascondiglio per i fifoni».
- Non ci sono altre foto che raffigurino il presunto manifesto in altri luoghi dell’Ucraina.
- Il testo ucraino contiene un errore grossolano: usa una parola che significa “mutande” invece di “codardi”.
- L’obiettivo è screditare la campagna di arruolamento ucraina “Contratto 18-24”.
Il contesto e la diffusione
La narrazione che accompagna i post suggerisce una presunta «ucrainizzazione dell’Europa» e accusa Kiev di promuovere una «cultura bellica» nelle scuole, paragonando la situazione agli anni ’30 del Novecento.

In realtà, si tratta di un’operazione di disinformazione coordinata per generare malcontento interno in Ucraina e ostilità nei paesi alleati verso il sostegno militare a Kiev. A diffonderlo in Italia è il canale Telegram “UKR LEAKS ITALIA” attraverso un post pubblicato il 5 maggio 2026.

Il falso manifesto include un QR code autentico che rimanda al programma ufficiale «Contratto 18-24», un’iniziativa reale del Ministero della Difesa ucraino per l’arruolamento volontario dei giovani. Questo elemento è stato, di fatto, inserito per rendere il falso manifesto più credibile.
Perché si tratta di un falso
Un manifesto del genere non passa inosservato e verrebbe discusso dall’opinione pubblica ucraina. Eppure, nessun media ucraino o cittadino ha diffuso foto o video del presunto manifesto.
C’è poi un errore tipico dei traduttori dalla lingua russa a quella ucraina. Nel testo del manifesto compare la parola «трусів» (trusiv). In ucraino, questo termine si riferisce alla biancheria intima (plurale di trusy, mutande). Per indicare “dei codardi”, il termine corretto sarebbe stato «боягузів» (boyahuziv). In russo, invece, “dei codardi” si scrive «трусов» (trusov). Questo dimostra come il traduttore automatico ha confuso l’omografo russo con il termine ucraino che indica le mutande.
Conclusioni
Il cartellone pubblicitario che insulta gli studenti ucraini non è mai stato affisso. Si tratta di una creazione digitale prodotta dalla propaganda russa, tradotta in modo errato e diffusa contro la mobilitazione ucraina.
Questo articolo contribuisce a un progetto di Meta per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Meta.

