Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoElezioni comunaliMaldiveScontri
ATTUALITÀAutoGiovaniInchiesteIncidenti stradaliOmicidi stradaliPiemonte

Matilde Bardi è morta per una sfida tra auto: «Andavano oltre i 200 km all’ora»

26 Maggio 2026 - 07:12 Alba Romano
matile bardi
matile bardi
Indagini chiuse per l'imprenditore Vacchina. Accuse di omicidio stradale e omissione di soccorso
Google Preferred Site

Matilde Bardi è morta per una sfida tra auto. Mentre l’autista della Porsche 911 GT3 RS telefonava per farsi portare via la vettura prima dell’arrivo della polizia. Questo è successo la notte dell’11 dicemrbe scorso in un incidente stradale sulla A33 alla periferia di asti. Matilde, 20 anni, di Montegrosso, è morta. La madre Elvia Pia era alla guida della Fiat 500 tamponata dalla Porsche guidata da Franco Vacchina, commerciante astigiano di pneumatici. «No, mi spiace, non lo posso fare. Non si può rimuovere l’auto fino all’arrivo della polizia», gli ha risposto l’autista di un carro attrezzi.

Omicidio stradale

La Stampa fa sapere che la pm Sara Paterno ha chiuso le indagini. Vacchina è accusato di omicidio stradale. Indagato anche un piccolo imprenditore torinese, Davide Bertello, alla guida della seconda Porsche, una 992, non coinvolta nello scontro. I due, attesi a una cena natalizia ad Alba, avevano improvvisato una gara, dopo essere stati presentati da un amico comune. I due hanno cominciato a correre in città. Bertello è accusato di omissione di soccorso per essersi allontanato dalla scena dell’incidente dopo aver lasciato, a lato della carreggiata, l’amico, non indagato, organizzatore dell’incontro. Dopo l’incidente Vacchina è andato nel deposito Aci dove era sotto sequestro la sua auto. E avrebbe tentato di inquinare le prove.

La ricostruzione

Tanto da far scattare per lui gli arresti domiciliari. L’ingegnere Roberto Bergantin, consulente della procura, ha spiegato che la Porsche 911 GT3 avrebbe toccato i 212 chilometri orari, i 205 la Porsche 992. «La responsabilità di quanto accaduto – scrive il consulente del pm – è da ricondurre alla sola condotta di guida del signor Vacchina».