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Claudio Baglioni si deve fermare, stop al tour per motivi di salute: i medici gli impongono 90 giorni di cure – Il video

01 Giugno 2026 - 11:41 Giulia Norvegno
A fermare il cantautore 75enne è stata una polmonite interstiziale acuta. Tutte le date slittano al prossimo anno
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Claudio Baglioni si ferma per motivi di salute. Il cantautore romano, 75 anni, ha dovuto annullare il GrandTour «La vita è adesso», che avrebbe dovuto prendere il via lunedì 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia: la causa è una polmonite interstiziale acuta, con una prognosi che prevede novanta giorni di riposo e cure. A spiegarlo è stato lo stesso artista in un video su Instagram, dove ha ammesso di aver inizialmente scambiato i sintomi per «una semplice influenza, di quelle un po’ fuori stagione». Quando il malessere non è passato ha deciso di sottoporsi ad accertamenti, e la diagnosi ha chiarito ogni dubbio: «Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale». Nel video ha citato un verso di Uomo di varie età, «Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni», spiegando che proprio quegli organi sono «la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare» e che sono stati «gli elementi di me con i quali ho avuto più a che fare» in occasione del suo 75° compleanno.

Il tour rinviato di un anno: «Un vero e proprio viaggio»

Tutte le tappe del tour estivo, fino alla data conclusiva del 18 settembre a Torino, sono state riprogrammate al 2027, con il calendario che resterà «praticamente intatto», partenza da Venezia e chiusura a Torino. Baglioni ha spiegato di essere «uscito dalla fase più delicata», ma che recuperare la piena funzionalità fisica richiede tempo, considerato che ogni sera in scena significa «tre ore quasi» di concerto con «un repertorio anche piuttosto impegnativo». Da qui la scelta, definita «difficile» e «anche dolorosa», di spostare tutto di un anno esatto: il GrandTour, ha tenuto a precisare, «non sono solamente dei concerti uno dietro l’altro, ma è un vero e proprio viaggio, dal punto di vista artistico e umano». Per chi ha già acquistato il biglietto, ha assicurato che l’organizzazione «farà al meglio». Il cantautore ha chiuso il messaggio con la promessa che l’entusiasmo tornerà «ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni», citando infine un verso di La vita è adesso: «Non c’è mai fine al viaggio anche se un sogno cade». Il tour estivo era dedicato all’album omonimo, che nel 2025 Baglioni aveva riportato in scena e che resta il disco più venduto della storia della musica italiana, con 4,5 milioni di copie.