«Non so come faccio a stare in piedi»: l’impresa di Arnaldi, terzo italiano ai quarti del Roland Garros

«Non so come faccio a stare in piedi qui». Dopo cinque ore e mezza Matteo Arnaldi ha battuto lo statunitense Frances Tiafoe e adesso è ai quarti di finale del Roland Garros. Il tennista italiano ha vinto al quinto set con il risultato di 7-6, 6-7 3-6, 7-6, 6-4. Arnaldi raggiunge dunque Flavio Cobolli e Matteo Berrettini al successivo turno del torneo. Nell’anno della stecca di Sinner è la prima volta per tre italiani ai quarti di un torneo del Grande Slam.
Arnaldi e Tiafoe
«Nel terzo set ero così stanco», ha spiegato Arnaldi dopo la partita. L’avversario è andato sul 4-1 con un doppio break nel quarto set, mettendo in difficoltà Arnaldi con colpi rapidi e angolazioni inaspettate. Ma invece, mentre il gioco di gambe dell’americano rallentava, Arnaldi ha vinto nove dei successivi 13 game, oltre a un tie-break, portandosi sul 4-2 nel quinto set. Ma la partita non era ancora finita. Il 28enne statunitense è andato sul 4-4. A quel punto Arnaldi ha ripreso l’iniziativa strappando il servizio a zero. L’italiano ha sprecato il primo match point con un doppio fallo, ma, nonostante alcuni colpi coraggiosi di Tiafoe, alla fine ha sfruttato la sua terza occasione. «A un certo punto non era più tennis, era qualcos’altro», ha detto Arnaldi. «Stavo solo giocando con tutto quello che avevo. Doveva esserci un vincitore e per fortuna sono stato io».
Il derby con Berrettini
Arnaldi affronterà un altro italiano non testa di serie, il ritrovato Matteo Berrettini, nei quarti di finale. Flavio Cobolli, la testa di serie italiana numero 10 dopo la precoce eliminazione del numero 1 del mondo Jannik Sinner, giocherà contro la testa di serie numero 4 Felix Auger-Aliassime nei quarti di finale.

