Tromba d’aria su Roma, alberi caduti e strade chiuse: un ferito. Allerta gialla in 14 regioni, calano le temperature – Foto e video
Alberi e rami caduti, cassonetti spazzati via, strade chiuse e traffico in tilt. È la situazione di oggi, mercoledì 3 giugno, a Roma. Dopo un violento nubifragio, verso le 8 del mattino si è abbattuta una violenta tromba d’aria. Tra le zone più bersagliate il Terzo Municipio. In particolare la forte tempesta ha colpito il quadrante nord-est della Capitale, tra via dei Prati Fiscali, largo Valtournanche, via di Ponte Salario e via Conca d’Oro.

I disagi in diverse zone della città di Roma
Nella zona Conca d’oro, un banco del mercato è finito su un’auto in sosta. In via dei Prati Fiscali, un albero è stato sradicato dal vento e diversi rami sono finiti in strada, causando forti disagi nella circolazione dei veicoli. In zona Parioli si contano addirittira sei alberi caduti. I maggiori disagi si sono registrati nei quartieri Nomentano, Salario e Parioli. Disagi sulla tangenziale est dove c’è stata in più punti una riduzione di carreggiata a causa dei rami finiti sulla sede stradale. Problemi anche sull’Olimpica, dove si sono registrate lunghe code e rallentamenti per la caduta di alberi. Un tronco si è abbattuto sulla linea della Roma Nord tra Acqua Acetosa e Campi Sportivi. Interrotta temporaneamente la circolazione dei treni e predisposto un servizio di bus sostitutivi.

ll calo delle temperature
La Protezione civile ha diramato un’allerta arancione sulla Liguria di Levante. Allerta gialla, invece, per altre zone della Liguria e per Lombardia, Emilia-Romagna e Toscana, oltre che sugli interi territori di Veneto, Provincia autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise. L’avviso riguarda anche parte di Lazio, Campania e Puglia. A unire quasi tutte le regioni è soprattutto il sensibile calo delle temperature. Dopo il clima quasi estivo che aveva caratterizzato gli ultimi giorni, l’afflusso di aria più fresca ha riportato i valori termici su livelli più in linea con le medie stagionali, offrendo un sollievo a chi già temeva l’arrivo anticipato delle prime intense ondate di calore.

Le previsioni
Le previsioni indicano che la fase di instabilità potrebbe proseguire anche nelle prossime ore, mantenendo condizioni meteorologiche variabili su gran parte del Paese. Ne deriva un avvio di giugno che richiama ancora la primavera più che l’inizio della stagione estiva. Tra ombrelli chiusi e giacche recuperate dagli armadi, il meteo sembra lanciare un messaggio inequivocabile: l’estate, almeno per il momento, dovrà attendere.

