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«La Russia può attaccare gli stati baltici entro il 2028»

04 Giugno 2026 - 09:15 Alba Romano
Il generale Kaspars Pudāns, comandante delle forze armate lettoni, al Financial Times: ormai hanno un vantaggio sulla Nato per i droni
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La Russia ha acquisito un vantaggio sulla Nato nella guerra con i droni. E potrebbe cercare di sfruttare una «finestra di opportunità» entro la fine del 2028 per invadere gli stati baltici. A dirlo è il generale Kaspars Pudāns, comandante delle forze armate lettoni, al Financial Times. Il militare dice che il vantaggio di Mosca non risiede in una tecnologia superiore, bensì nella sua capacità di produrre droni su larga scala e di adattarli rapidamente in tempo di guerra. Un eventuale conflitto diretto tra Mosca e la Nato potrebbe scoppiare nei tre Stati baltici. Che sono considerati difficili da difendere data la vicinanza della Russia e la lentezza con cui l’alleanza sta rafforzando le difese sul suo fianco orientale.

Il generale Kaspars Pudāns

Il generale lettone ha avvertito che la Russia potrebbe sfruttare la lentezza del riarmo europeo, dato che la maggior parte dei programmi di modernizzazione dell’esercito non dovrebbe entrare in vigore prima del 2029 circa. «Se fossi al Cremlino, direi che se dobbiamo fare qualcosa, dovremmo farlo entro la fine del 2028», ha affermato Pudāns. Altri funzionari della regione hanno iniziato a preoccuparsi della possibilità che la Russia attacchi prima del previsto. « Se fossi Putin, ci potrebbero essere un paio di ragioni per tentare qualcosa prima. Una è che Trump rimarrà in carica solo per altri due anni».

Le due ragioni

L’altra è che «tutti i paesi europei stanno aumentando le spese per la difesa. Quindi potrebbe essere opportuno agire prima di allora», ha affermato un alto funzionario della difesa di uno stato in prima linea nella Nato. Ciascuno dei tre stati ospita brigate multinazionali della Nato. Quella lettone è guidata dal Canada, quella della Lituania dalla Germania e di quella dell’Estonia dal Regno Unito. Pudāns ha sottolineato che al momento la Russia non dispone delle forze necessarie per un’invasione su larga scala mentre è impegnata nel conflitto in Ucraina, ma ha affermato che Mosca potrebbe rapidamente rappresentare una minaccia maggiore se la guerra in quel paese finisse.