Zelensky licenzia il capo dell’esercito Syrsky, la mossa per risolvere la crisi in Ucraina: chi lo sostituirà

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha rimosso dal suo incarico il comandante in capo dell’esercito di Kiev, Oleksandr Syrsky. Al suo posto, ha nominato l’attuale comandante delle forze congiunte Mykhailo Drapatyi. Lo ha annunciato lo stesso Zelensky in un messaggio su Telegram, nel quale ha reso l’onore delle armi a Srysky. Il cambio ai vertici dell’esercito ucraino era nell’aria da giorni, da quando a Kiev e in altre città del Paese erano scoppiate proteste sempre più partecipate che chiedevano la testa di Syrsky, reo di aver imposto di fatto a Zelensky la cacciata del ministro della Difesa Mykhailo Fedorov. Dopo giorni di riflessioni e confronti con la dirigenza politica e militare del Paese, ora Zelensky ha innestato la retromarcia, insediando a capo dell’esercito il comandante 43enne «intervistato» per il ruolo – come diversi altri – nei giorni scorsi.
Il rimpasto, la cacciata di Fedorov e la crisi politica
La rimozione di Fedorov, 35 anni, era arrivata la scorsa settimana come un fulmine a ciel sereno, tanto per la società ucraina quanto per gli alleati dell’Ucraina. Lo stesso Commissario Ue alla Difesa Andrius Kubilius aveva parlato di «grande sorpresa» per la mossa di Zelensky, annunciata nel quadro di un più ampio – ed ennesimo – rimpasto di governo. Le proteste in strada sin dalla mattina seguente a Kiev e non solo hanno fatto via via realizzare a Zelensky di aver commesso un errore. Il presidente ucraino avrebbe riparlato con Fedorov nel weekend per proporgli di tornare al governo con un altro ruolo. Stante la convivenza «impossibile» tra il ministro-nerd protagonista della «rivoluzione dei droni» e il 60enne comandante dell’esercito, però, Zelensky ha capito che l’unica via per placare le proteste era quella di rimuovere Syrsky dal suo incarico, pur in una fase delicatissima della guerra con la Russia. Resta ora da capire se e in che ruolo tornerà Fedorov.
In copertina: Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky riceve il comandante Mykhailo Drapatyi (X)

