Stallo sulla tregua in Libano, Netanyahu: «Se Hezbollah si oppone, non c’è accordo». Cnn: «Truppe Idf in Azerbaigian contro l’Iran» – La diretta

Il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha affermato che non farà votare al governo l’ultima versione dell’intesa con il Libano: «Hezbollah si oppone, quindi non c’è alcun accordo». Intanto, secondo il ministero della Sanità di Beiurt, sono 12 i morti dei raid di Israele in Libano: 7 a Tiro e 5 in altre località del sud. In riferimento a un possibile aiuto degli alleati nella guerra con l’Iran, il presidente degli Usa, Donald Trump, alla Casa Bianca ha dichiarato: «Non abbiamo bisogno dell’aiuto degli europei. Abbiamo dato loro la possibilità di aiutarci, ma hanno scelto di non farlo. Abbiamo l’esercito più potente del mondo». Poi avverte: «Se uccidono soldati Usa riparte la guerra».
Ue: «Hezbollah rispetti i termini dell'accordo negoziato dagli Usa»
«Per quanto riguarda il cessate il fuoco negoziato dagli Stati Uniti tra il Libano e Israele, lo consideriamo una nuova opportunità per porre fine a questo conflitto e per raggiungere una pace e una sicurezza durature. La posizione è molto chiara. Sia Israele che Hezbollah dovrebbero cessare immediatamente ogni azione militare. E l’Ue esorta Hezbollah a rispettare pienamente i termini dell’accordo affinché Israele e il Libano possano proseguire i negoziati diretti in uno spirito costruttivo». Lo ha detto una portavoce della Commissione Europea durante il briefing quotidiano alla stampa.
Idf: «Ucciso il campo dell'unità del genio militare di Hezbollah»
Secondo il Times of Israel, l’esercito israeliano ha annunciato l’uccisione del capo dell’unità del genio militare di Hezbollah, Abed Harb. L’Idf ha dichiarato che Harb aveva “tentato di colpire” soldati israeliani e «comandava l’unità del genio responsabile dell’assemblaggio e del posizionamento di ordigni esplosivi destinati a colpire i soldati dell’Idf nel Libano meridionale». L’esercito israeliano ha riferito inoltre che Harb era un comandante veterano di Hezbollah ed è stato responsabile di «numerosi attacchi contro soldati dell’Idf» nel corso dei decenni.
Media, sale a 12 uccisi il bilancio del raid di Israele in Libano
Salgono a 12 le vittime dei raid israeliani in Libano. Lo riferisce il ministero della sanità di Beirut. L’agenzia governativa di notizie Nna riferisce che ai 7 uccisi nella notte nella città costiera di Tiro si aggiungono 5 uccisi, tre dei quali a Jwaya (distretto di Tiro), uno a Kfardunin (Tiro) e uno a Burj Qalawiye (Nabatiye). (ANSA).
Netanyahu non fa votare l'intesa con il Libano: «Hezbollah si oppone, accordo non c'è»
Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non metterà ai voti del governo l’ultima versione dell’accordo di cessate il fuoco mediato dagli Usa con il Libano finché Hezbollah non ne avrà accettato i termini. L’ha affermato il permier nella rounione di gabinetto con i ministri del governo e lo riporta Ynet. I ministri, criticando il fragile cessate il fuoco, avevano chiesto che venisse sottoposto al voto. «Al momento non c’è nessun accordo. Hezbollah si oppone, quindi non prenderò una decisione», ha affermato Netanyahu.
Cnn: «Israele ha schierato truppe in Azerbaigian nella guerra con l'Iran»
Secondo un’esclusiva Cnn, Israele ha segretamente dispiegato unità militari e di intelligence d’élite in Azerbaigian, nell’ambito di una rete di siti clandestini in tutto il Medio Oriente, per facilitare le operazioni contro l’Iran, secondo quanto riferito da quattro fonti a conoscenza dei fatti. Le forze operavano da diverse località nell’Azerbaigian meridionale, adiacenti al confine settentrionale con l’Iran e, nel punto più vicino, a soli 96 chilometri circa dalla città iraniana di Tabriz. Unità speciali di commando hanno condotto missioni di raccolta informazioni e operazioni con droni.
Media: esplosione in un termin petrolifero portuario in Oman. «Le operazioni proseguono»
Un’esplosione riportata in un terminal portuario di Mina Al Fahal a Mascate, in Oman, utilizzato come punto cruciale di esportazione del petrolio, ha portato a una momentanea sospensione di alcune operazioni, che sono successivamente riprese: lo riporta Bloomberg.
La compagnia petrolifera statale dell’Oman, citata dall’agenzia Ona, ha confermato che le operazioni nel terminal “proseguono con normalità”.
Wafa: «Raid con droni a Gaza, una ragazza uccisa e 15 feriti»
Una 18enne palestinese è rimasta uccisa in un raid con droni attribuito alle forze israeliane avvenuto a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza: lo riporta l’agenzia palestinese Wafa. Secondo la stessa fonte, nell’attacco altre 15 persone sono rimaste ferite

