Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoMaturitàNicole Minetti
ATTUALITÀBankitaliaBCECinaInchiestePratoToscana

Le monete da due euro false fatte a Prato e finite in tutta Europa

05 Giugno 2026 - 07:08 Alessandro D’Amato
monete da due euro false
monete da due euro false
Cinque cittadini cinesi indagati. I pezzi finivano nei cambiamonete di sale slot e bingo
Google Preferred Site

Monete da due euro false. Ma talmente simili alle originali da “bucare” i sistemi antifrode della Zecca di Stato e della Centrale Antifrode europea. A indagare è la procura di Prato del procuratore Luca Tescaroli. E, fa sapere oggi Il Fatto Quotidiano, finora sono stati individuati 5 cittadini cinesi. Organizzati secondo una struttura gerarchica con falsari, corrieri, intermediari e distributori incaricati di immettere le monete nel mercato. Spesso attraverso cambiamonete di sale slot e bingo.

Le monete da due euro false made in Prato

Ma secondo gli investigatori i cinque fanno parte di un’organizzazione molto più ampia. Lo dimostrano gli investimenti e il livello tecnologico delle monete. L’inchiesta arriva fino in Croazia, dove i profitti sarebbero stati riciclati, mentre i truffatori pensavano di scappare in Serbia. Le monete erano perfette a partire dal conio per passare alle dimensioni e alle caratteristiche magnetiche. «Di fatto – scrivono gli investigatori – erano riusciti a riprodurre integralmente le caratteristiche di sicurezza delle monete da 2 euro genuine».

Belgio, Germania, Spagna

In Cina venivano realizzati il nichel e gli altri materiali. Che poi venivano spediti in Europa tramite container che arrivavano in hub logistici tra il Belgio e la Germania. Parte delle monete finiva anche in Spagna. In Toscana venivano assemblati i macchinari citati nelle conversazioni sul social cinese WeChat. I carabinieri hanno sequestrato riproduzioni di diverse emissioni, tra cui quelle per il centenario dell’Aeronautica militare, la Coppa del mondo di rugby in Francia e altre edizioni speciali di Germania, Lussemburgo, Belgio, Slovenia e Grecia.