Diffondeva su Telegram foto di ragazze «spogliate» con l’intelligenza artificiale: denunciato

Un quarantenne novarese è indagato con l’accusa di aver diffuso su Telegram immagini sessualmente esplicite manipolate con l’intelligenza artificiale. A individuarlo la polizia di Stato, che ha eseguito una perquisizione locale, personale e informatica a carico dell’uomo su delega della procura di Novara.
L’indagine è partita dopo una denuncia depositata lo scorso dicembre. Una ragazza aveva scoperto delle sue foto, modificate con l’intelligenza artificiale, su app di messaggistica istantanea come Telegram, immagini a cui avevano accesso centinaia di persone. Le fotografie, prive di ogni riferimento sessuale, pubblicate dalla ragazza sui social, erano state scaricate dall’indagato, modificate con l’intelligenza artificiale. La vittima veniva fintamente “denudata” e ripubblicata sulle piattaforme.
Ci sono altre vittime in via di identificazione
«La perquisizione – fa sapere la questura di Novara – ha permesso di acquisire elementi significativi della pubblicazione di materiale con contenuto sessualmente esplicito riferibile anche ad altre vittime in corso di identificazione». Alcune delle giovani coinvolte hanno deciso di presentare denuncia. L’ipotesi di reato è quella prevista ai sensi dell’art. 612 quater del codice penale, ovvero «la diffusione di immagini modificate mediante sistemi di intelligenza artificiale, idonee a trarre in inganno sulla loro genuinità, senza il consenso della persona».
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