Ultime notizie BolognaCatanzaroCrisi Usa - IranMario Roggero
ESTERIBenjamin NetanyahuBombardamentiCessate il fuocoCrisi Usa - IranDonald TrumpIranIsraeleMedio OrienteMissiliNegoziati di paceTeheranUSA

Trump frena Israele: «Ho detto a Bibi, così resti solo contro l’Iran». Si fermano i Pasdaran. Netanyahu: «La battaglia non è ancora finita» – La diretta

08 Giugno 2026 - 23:26 Alba Romano
trump bibi iran
trump bibi iran
Il presidente Usa interviene sul conflitto, riuscendo ad abbassare per ora le tensioni. L'iraniano Pezeshkian: «Non abbandoniamo né i negoziati, né il campo di battaglia»
Google Preferred Site

Israele colpisce Teheran mentre Donald Trump chiede a Benjamin Netanyahu di fermarsi. Dopo la pioggia di missili dell’Iran su Israele in risposta all’offensiva dell’Idf in Libano Tel Aviv risponde con un bombardamento in cui secondo gli Ayatollah sono stati utilizzati anche missili balistici. L’attacco avrebbe avuto obiettivi militari. Poche ore prima, Trump aveva dichiarato che i nuovi attacchi di Israele e Iran non avrebbero influenzato i colloqui di pace della sua amministrazione con Teheran, aggiungendo che il primo ministro israeliano Netanyahu «non è lui a dettare legge».

L’attacco di Israele all’Iran

Trump ha fatto pressioni su Israele affinché interrompesse gli attacchi in Libano per lasciare spazio a un accordo che ponga fine alla guerra con l’Iran, arrivando persino a rimproverare Netanyahu con insulti durante una telefonata la scorsa settimana. Tuttavia, domenica Israele ha lanciato attacchi nell’area di Beirut per la prima volta da quando gli Stati Uniti hanno annunciato un piano di tregua per il Libano la scorsa settimana.

L’Iran ha risposto con una salva di missili contro obiettivi israeliani, mettendo a rischio i colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. Ma Trump ha insistito sul fatto che un accordo per porre fine alla guerra rimane a portata di mano. Sebbene Washington e Teheran abbiano affermato di essere vicine a un accordo preliminare per la riapertura dello stretto, si sono ripetutamente scambiati attacchi, con un’escalation negli ultimi giorni che ha incluso attacchi contro i vicini stati arabi che ospitano basi statunitensi.

Trump e Netanyahu

Trump ha affermato che qualsiasi accordo per porre fine alla guerra deve impedire all’Iran di sviluppare un’arma nucleare ed è sotto pressione per imporre condizioni più severe rispetto a quelle concordate nel 2015 sotto la presidenza di Barack Obama, un accordo che Trump ha poi ripudiato. Le richieste di Teheran includono la revoca delle sanzioni statunitensi e internazionali, il riconoscimento della sua influenza sullo stretto e lo sblocco di miliardi di dollari di beni congelati. Una fonte a conoscenza dei piani statunitensi ha dichiarato sabato a Reuters che Washington potrebbe mettere a disposizione dei paesi vicini del Golfo beni iraniani per riparare i danni inflitti dall’Iran.

08 Giugno 2026 - 23:00

Trump e la rivelazione ad Axios: «Gli ho detto: "Bibi, devi fare attenzione, perché potresti ritrovarti da solo"»

Israele era pronto a lanciare la più vasta offensiva contro l’Iran dall’aprile dello scorso anno, con decine di obiettivi strategici inseriti nella lista dei bersagli. Tuttavia, secondo quanto riferito dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un’intervista ad Axios, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu avrebbe sospeso l’operazione su esplicita richiesta della Casa Bianca.

Trump ha raccontato di aver personalmente avvertito il leader israeliano dei rischi di un’escalation: «Gli ho detto: “Bibi, devi fare attenzione, perché molto presto potresti ritrovarti da solo“». Il presidente statunitense ha inoltre rivelato di aver ricevuto appelli da cinque Paesi della regione, preoccupati per il deterioramento della situazione e desiderosi che Washington convincesse Israele a fermare gli attacchi.

«Erano molto preoccupati. Apprezzano molto l’accordo che stiamo negoziando», ha dichiarato Trump, riferendosi ai colloqui in corso con Teheran.

Secondo il presidente americano, nella mattinata odierna l’amministrazione statunitense avrebbe ricevuto anche segnali diretti dall’Iran. Teheran avrebbe comunicato la propria disponibilità a interrompere le operazioni militari, a condizione che Israele facesse altrettanto. «Ci hanno contattato dicendo che non avrebbero effettuato ulteriori attacchi e chiedendoci di trasmettere lo stesso messaggio a Israele», ha affermato Trump.

Nel corso dell’intervista, il capo della Casa Bianca ha ribadito la propria fiducia nella possibilità di raggiungere a breve un’intesa sul dossier nucleare iraniano. «L’accordo impedirà all’Iran di ottenere un’arma nucleare e metterà fine all’arricchimento dell’uranio. È un accordo straordinario: stiamo ottenendo tutto ciò che volevamo», ha sostenuto il presidente statunitense.

08 Giugno 2026 - 22:10

Ghalibaf minaccia di rompere il blocco Usa

Il capo negoziatore iraniano, Mohammad Bagher Ghalibaf, ha dichiarato in un messaggio pubblicato oggi sul suo canale Telegram. «Non ci limiteremo a combattere o negoziare: combatteremo e negozieremo secondo i nostri tempi», ha affermato Ghalibaf, aggiungendo: «Il nostro obiettivo è la fine della guerra e una sicurezza stabile, e non abbiamo fiducia nella controparte». ha inoltre dichiarato che Teheran trasformerà il blocco navale statunitense in un’ulteriore sconfitta per «il nemico».

08 Giugno 2026 - 15:01

Media Libano, nuovi raid israeliani contro villaggi nel sud del Paese

Dopo meno di un’ora dall’annuncio dell’Iran in merito alla sospensione delle operazioni militari condizionata dalla cessazione degli attacchi di Israele in Libano, l’Idf ha colpito il Libano meridionale. Secondo quanto riferito, Israele ha colpito i villaggi di Az-Zrariyah e Arabsalim, nel distretto di Nabatieh, e Kfar Tebnit, nel Libano meridionale. Nel frattempo, le sirene d’allarme sono risuonate nel nord di Israele, secondo l’Idf che ha aggiunto che tre proiettili sono stati sparati contro le forze israeliane nel sud Libano.

08 Giugno 2026 - 14:15

Channel 12, Netanyahu valuta stop raid contro Iran dopo telefonata con Trump

Secondo Channel 12,  citando una fonte, dopo la telefonata con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il primo ministro Benjamin Netanyahu starebbe «valutando» la possibilità di sospendere i prossimi attacchi pianificati contro l’Iran. La fonte sostiene inoltre che Netanyahu deciderà presto di ordinare all’Idf di interrompere tutti i piani per gli attacchi previsti per la sera e la notte, attacchi che avrebbero dovuto avere una portata ben maggiore. È stato il presidente Trump a decidere come proseguirà la guerra, conclude Channel 12.

08 Giugno 2026 - 14:05

Pezeshkian: «L'Iran non abbandona nè i negoziati nè il campo di battaglia»

«Difenderemo con forza i diritti della nazione e non ci tireremo indietro di fronte ad alcuna minaccia». Così ha scritto il presidente Masoud Pezeshkian su X, sottolineando che l’Iran non ha abbandonato né il campo di battaglia, né il tavolo dei negoziati. Pezeshkian ha descritto la diplomazia e la difesa come «i due pilastri del potere nazionale» e ha affermato che l’Iran rimane impegnato su entrambi i fronti.

08 Giugno 2026 - 13:54

Al Arabiya, Trump e Netanyahu hanno parlato al telefono poco fa

La tv saudita al Arabiya riferisce che Donald Trump e Benjamin Netanyahu hanno parlato al telefono poco fa.

08 Giugno 2026 - 13:28

Pasdaran, le operazioni militari contro Israele sono state sospese

Il quartier generale centrale del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie ha annunciato che, a seguito della ferma reazione dell’Iran contro il regime israeliano, le operazioni militari sono state sospese avvertendo al contempo di «attacchi più duri e devastanti» qualora Israele riprendesse i bombardamenti sul Libano. Lo scrive Irna.

08 Giugno 2026 - 11:50

Trump: «Israele e Iran smettano immediatamente di sparare»

Trump ha chiesto a Israele e Iran di «cessare immediatamente di sparare» in un brevissimo post sul social Truth.

08 Giugno 2026 - 11:20

Iran International: «Interrotte le comunicazioni tra Khamenei Jr e i pasdaran»

Secondo informazioni ottenute da Iran International, le comunicazioni tra la Guida Suprema iraniana Mojtaba Khamenei e i funzionari iraniani sono state interrotte ieri notte. Una fonte a conoscenza degli sviluppi ha affermato che gli attacchi missilistici contro Israele sono stati probabilmente condotti secondo protocolli militari prestabiliti, senza alcun coordinamento con l’ufficio della Guida Suprema Ali Khamenei. La fonte ha aggiunto che la risposta delle Guardie Rivoluzionarie all’attacco israeliano contro la periferia meridionale di Beirut è sembrata troppo rapida per essere stata la conseguenza di uno scambio di messaggi con Mojtaba Khamenei.
08 Giugno 2026 - 11:00

Trump: «Israele e Iran smettano immediatamente di sparare»

In un brevissimo post sulla sua piattaforma Truth Social, Donald Trump ha chiesto a Israele e all’Iran di «cessare immediatamente di sparare».
08 Giugno 2026 - 09:00

Iran, esplosioni a Teheran. Abbattuto un drone israeliano

Una serie di esplosioni si è sentita a Teheran, probabilmentee a causa di un bombardamento di Israele. Un drone di Tel Aviv sarebbe stato abbattuto. Secondo informazioni ottenute da Iran International, le comunicazioni tra Mojtaba Khamenei e i funzionari della Repubblica Islamica sono state interrotte dalla scorsa notte. Una fonte vicina agli sviluppi delle ultime ore, rimasta anonima, ha affermato che è molto probabile che gli attacchi contro Israele di lunedi’ mattina siano stati condotti senza coordinamento con l’ufficio della Guida Suprema e sulla base di protocolli militari prestabiliti.

Secondo la stessa fonte, la risposta delle Guardie Rivoluzionarie all’attacco israeliano nella periferia di Beirut e’ stata piu’ rapida di quanto non lo sia stata dopo lo scambio di messaggi con Mojtaba Khamenei. In precedenza, erano circolate voci secondo cui lo scambio di messaggi tra alti funzionari e comandanti delle Guardie Rivoluzionarie da un lato, e l’ufficio di Mojtaba Khamenei dall’altro, avrebbe richiesto del tempo.

08 Giugno 2026 - 08:30

Iran: attaccato impianto chimico ad Haifa

Le Guardie rivoluzionarie iraniane (Irgc) affermano di aver attaccato un impianto chimico ad Haifa, in Israele, per rappresaglia dopo un attacco americano-israeliano contro un sito petrolchimico in Iran. I Pasdaran denunciano, inoltre, una escalation pericolosa innescata da Israele. Le Irgc hanno avvertito che ulteriori attacchi contro obiettivi non militari e del settore energetico nella regione avrebbero ripercussioni globali. «Agendo contro obiettivi civili e prendendo di mira le industrie petrolifere, il nemico sionista ha iniziato un gioco pericoloso, la cui portata comprenderà tutti gli obiettivi energetici della regione, e le cui conseguenze per l’economia globale sono responsabilità del principale responsabile di questo attacco: gli Stati Uniti», ha dichiarato il Corpo dei Pasdaran in un comunicato rilanciato dai media iraniani e arabi.

08 Giugno 2026 - 08:00

Iran: la tregua è stata violata

Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha dichiarato che il cessate il fuoco è stato violato in modo continuo”e che la Repubblica islamica interverrà per difendere la sua sicurezza ogni qual volta lo riterrà necessario. «Il cessate il fuoco è stato violato in modo continuo e ripetuto dalle parti contrapposte. Interverremo ogni qual volta lo riterremo necessario per difendere la sicurezza del Paese», ha dichiarato Baghaei, come riferisce Fars, aggiungendo che «finora, i nostri scambi di messaggi con gli americani si sono svolti in un clima di sfiducia, e gli eventi degli ultimi giorni e della scorsa notte non faranno che alimentare questa sfiducia».

08 Giugno 2026 - 07:30

Idf: operazione in Iran in corso

«Poco fa, decine di caccia dell’Aeronautica militare israeliana, guidati dalla direzione dell’intelligence dell’Idf, hanno portato a termine un attacco su vasta scala contro sistemi di difesa strategici appartenenti al regime terroristico iraniano». Lo comunicano l’Idf, le Forze di difesa israeliane. «Recentemente, sistemi di difesa erano stati dispiegati in numerose aree dell’Iran per ripristinare le proprie capacità di rilevamento e difesa indebolite dall’operazione Il ruggito del Leone. L’attacco ha portato allo smantellamento di tali sistemi».

08 Giugno 2026 - 07:00

Houthi: a Israele interdetta la navigazione nel Mar Rosso

I ribelli Houthi dello Yemen, alleati regionali dell’Iran, rivendicano la responsabilità di un attacco missilistico contro Israele e annunciano il divieto di navigazione per le navi israeliane nel Mar Rosso con un blocco navale completo contro Israele nello stretto di Bab al-Mandab. Lo riportano diversi media iraniani. Gli Houthi, riporta Al Jazeera, hanno aggiunto che risponderanno all’escalation con un’escalation.

08 Giugno 2026 - 06:19

Israele colpisce un impianto petrolchimico

Un impianto petrolchimico nel sud-ovest dell’Iran è stato colpito poco fa da raid aerei israeliani. Lo riporta l’agenzia di stampa Fars. La compagnia petrolchimica Karun Mahshahr, nella provincia del Khuzestan, è stata colpita da attacchi condotti dal «nemico sionista», subendo danni parziali, scrive Fars. Le Forze di difesa israeliane confermano di aver lanciato attacchi aerei contro impianti petrolchimici iraniani nel sud-ovest dell’Iran. In un comunicato, l’esercito afferma che l’aviazione israeliana ha colpito diversi obiettivi presso il complesso petrolchimico nell’area di Mahshahr, e che ulteriori dettagli saranno forniti in seguito.

08 Giugno 2026 - 06:00

Tel Aviv, lancio di missili dall'Iran

Un nuovo allarme è scattato a Tel Aviv e nel centro del Paese per il lancio di missili provenienti dall’Iran. L’esercito israeliano ha poi fatto sapere di aver identificato una seconda ondata di missili lanciati dall’Iran e che i sistemi di difesa sono in funzione per intercettarli. «I sistemi di difesa sono operativi per intercettare la minaccia», ha affermato l’esercito. Tutti i missili sono stati intercettati.

08 Giugno 2026 - 05:00

Missili balistici israeliani sull'Iran

Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche dice che Israele ha attaccato obiettivi «sul nostro territorio utilizzando missili balistici lanciati dall’aria». La dichiarazione delle Guardie Rivoluzionarie è stata diffusa dall’agenzia di stampa Irna.

08 Giugno 2026 - 04:00

Esplosioni a Teheran: l'IdF colpisce in Israele

Esplosioni sono state udite a Teheran e in altre città iraniane. Lo ha annunciato la televisione di Stato, mentre l’esercito israeliano ha affermato di aver colpito obiettivi militar” in Iran, come riporta l’Afp. «Diverse esplosioni sono state udite a Teheran, Tabriz e Isfahan», ha scritto sinteticamente la televisione di stato su Telegram. «Poco fa, l’aeronautica israeliana ha colpito obiettivi militari appartenenti al regime terroristico iraniano nell’Iran occidentale e centrale», ha scritto l’Idf in un post sul suo canale Telegram.

I vigili del fuoco di Teheran, citati dall’agenzia di stampa Irna, affermano che «le aree urbane» della Capitale «non sono state prese di mira». L’agenzia ha riferito che due esplosioni sono state udite nella zona ovest di Teheran alle 4:43 e alle 4:45 ora locale e che un portavoce dei vigili del fuoco della città ha annunciato che «le aree urbane non sono state prese di mira». Il portavoce ha aggiunto che il dipartimento rimane in stato di allerta.

08 Giugno 2026 - 03:00

L'Iran colpisce il Kurdistan

Lunedì 8 giugno le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno preso di mira i quartier generali di gruppi terroristici nel Kurdistan iracheno, secondo quanto riportato dai media statali di Teheran. «Il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) ha preso di mira i quartier generali di gruppi terroristici a Sulaymaniyah, in Iraq», ha scritto l’agenzia di stampa iraniana IRNA su Telegram. Il dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha dichiarato che droni, missili o razzi sono stati avvistati anche nello spazio aereo giordano.

08 Giugno 2026 - 02:00

Da Usa nessun semaforo verde a Israele sugli attacchi a Beirut

La Casa Bianca non ha dato il semaforo verde all’attacco israeliano contro Beirut, che ha portato all’attacco missilistico dell’Iran contro Israele di questa sera. Lo riporta il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando un funzionario statunitense, che ha aggiunto: «Non eravamo parte di questo evento». Secondo il media durante la telefonata di oggi dopo gli attacchi missilistici iraniani contro Israele, Trump ha detto a Netanyahu di aspettare dal mettere in atto una reazione, perché «siamo vicini a concludere qualcosa di positivo in termini di accordo», secondo quanto riferito da un funzionario statunitense ad Axios.

Netanyahu – secondo la ricostruzione – ha reagito, ma alla fine ha «pseudo accettato» di fare un passo indietro. «Pensiamo che il presidente abbia guadagnato un po’ di tempo. E’ piuttosto convinto che siamo vicini a un accordo con l’Iran. Non credo che ci sia nulla di imminente in termini di un attacco israeliano», ha dichiarato il funzionario statunitense. «Ci troviamo in un momento cruciale: perché mettere a repentaglio un potenziale accordo quando siamo nel quarto trimestre? Il Presidente pensa che siamo in questa situazione da tre mesi e che ora sia il momento di porvi fine», ha concluso il funzionario statunitense, parlando con Axios.

08 Giugno 2026 - 01:00

Trump: Netanyahu deve accettare l'accordo

Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu non avrà altra scelta che accettare qualsiasi accordo gli Stati Uniti negozieranno con l’Iran. A spiegarlo, in un’intervista telefonica al Financial Times, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Netanyahu «non avrà scelta», ha dichiarato Trump al Financial Times. «Sono io a dettare legge. Sono io a dettare legge. Lui (Netanyahu) non ha voce in capitolo», ha detto ancora il presidente Usa. Trump ha affermato che gli attacchi iraniani non hanno modificato la sua volontà di concludere i negoziati tra Stati Uniti e Iran. «Non avrà alcun impatto sull’accordo», ha detto al Financial Times. E ancora: «Vedremo come andrà a finire. Ma gli attacchi missilistici contro Israele non hanno lasciato il segno. È una di quelle cose che vanno avanti da 3.000 anni, o da 47 anni, a seconda di come si conta».