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Luca Parmitano sarà nell’equipaggio della missione Artemis III. La gioia di AstroLuca: «Onorato»

09 Giugno 2026 - 19:02 Stefania Carboni
luca parmitano
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L'astronauta: «La mia base di lancio è stata il mio Paese, l'Italia, che mi ha dato l'istruzione necessaria per arrivare a questa missione. L''Esa è stata la torre di lancio, che mi ha permesso di costruire relazioni e di esprimere tutto il mio potenziale. La Nasa è stato il razzo, che ringrazio per avermi permesso di far parte di questo incredibile equipaggio»
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La missione Artemis III rappresenterà il terzo volo spaziale dell’astronauta italiano Luca Parmitano. L’equipaggio, formato da 4 astronauti, proverà l’attracco tra Orion e i sistemi commerciali di atterraggio con equipaggio umano. Si tratta di sperimentazioni basilari per rendere possibili future missioni umane sulla Luna.

La gioia di Parmitano: «L’Italia è stata la mia base di lancio»

«Mi scuso per essere così emozionato, sono onorato, ma sono soprattutto grato a tutti coloro che mi hanno permesso di arrivare a questo volo», ha commentato l’astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea. «La mia base di lancio – ha detto AstroLuca, visibilmente commosso – è stata il mio Paese, l’Italia, che mi ha dato l’istruzione necessaria per arrivare a questa missione. L’Esa è stata la torre di lancio, che mi ha permesso di costruire relazioni e di esprimere tutto il mio potenziale. La Nasa è stato il razzo, che ringrazio per avermi permesso di far parte di questo incredibile equipaggio». Parmitano ha ringraziato la sua famiglia, in particolare le figlie: «Siete l’energia per la mia anima». Poi ha salutato tutti con un ‘grazie’ pronunciato in italiano.

Il curriculum di AstroLuca

Selezionato dall’ESA nel 2009, Parmitano ha partecipato nel 2013 alla sua prima missione di lunga durata sulla Stazione Spaziale Internazionale, svolgendo il ruolo di ingegnere di volo. La missione, realizzata nell’ambito delle attività dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), è stata lanciata dal cosmodromo di Baikonur a bordo di una navicella Soyuz. Nel 2019 è tornato sulla Stazione Spaziale Internazionale con la missione Soyuz MS-13. Durante questa seconda permanenza in orbita ha assunto il comando della Spedizione 61, diventando il primo italiano e il terzo europeo a guidare la Stazione. Nato a Paternò, in provincia di Catania, Parmitano si è laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e ha conseguito un master in Ingegneria dei Test di Volo Sperimentali presso l’Institut Supérieur de l’Aéronautique et de l’Espace di Tolosa. Dopo il diploma all’Accademia Aeronautica, è diventato pilota collaudatore nel 2007 e ha ottenuto il grado di colonnello nel 2019. Nel corso della sua carriera ha totalizzato oltre 2.000 ore di volo su circa 40 diversi tipi di aeromobili.