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Battipaglia, 17enne in coma viene bocciata a scuola. «Troppe assenze»

14 Giugno 2026 - 11:50 Stefania Carboni
coma bocciata assenze
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Lo sfogo del padre a Il Mattino: «Scrutinio offensivo e indegno». La replica del dirigente scolastico: «La normativa non ci consente di promuoverla»
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Ha 17 anni ed è iscritta all’Istituto superiore Enzo Ferrari di Battipaglia. Da dicembre 2024, però, si trova in coma a causa di una grave patologia cerebrale. Nonostante i lunghi mesi di assenza, nel giugno 2025 era stata ammessa alla classe successiva. Quest’anno, invece, la scuola ha comunicato alla famiglia che la studentessa risulta «non classificata» agli scrutini finali e, di conseguenza, non promossa, poiché il numero delle assenze non consente una valutazione del percorso scolastico.

Il padre: «Scrutinio offensivo e indegno». Il dirigente: «La normativa non ci consente di promuoverla»

La decisione ha suscitato la dura reazione del padre, che ha inviato una lettera all’istituto definendo l’esito dello scrutinio «offensivo e disumano» e chiedendone l’annullamento. La vicenda è stata riportata dal quotidiano Il Mattino. Interpellato dal giornale, il dirigente scolastico Luca Mattiocco ha spiegato le ragioni della scelta: «Lo scorso anno la studentessa era stata ammessa alla classe successiva sulla base delle valutazioni già acquisite nel primo quadrimestre. Quest’anno, invece, non erano disponibili elementi utili alla valutazione e la normativa non consente di procedere nello stesso modo». Rispondendo alle critiche della famiglia, il dirigente ha inoltre sottolineato l’impegno mostrato dall’istituto nei confronti della ragazza: «Abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità. La studentessa è stata ricordata durante un evento pubblico organizzato dalla scuola e una docente si è recata personalmente presso la sua abitazione per farle visita».

Cosa prevede la legge

La normativa vigente, in particolare l’articolo 14 del Dpr 122/2009, stabilisce che gli studenti delle scuole superiori debbano frequentare almeno il 75% del monte ore annuale per poter essere ammessi alla classe successiva o all’esame di Stato. Sono previste deroghe per situazioni eccezionali, comprese le gravi condizioni di salute, purché vi siano comunque elementi sufficienti per una valutazione complessiva dello studente.

(in copertina foto di Maxim Tolchinskiy su Unsplash)