Rivoluzione Milan, chi è il nuovo allenatore Amorim: le cifre del contratto. Trovato l’accordo anche con il nuovo Ds e Dt

Il Milan dopo tanto penare finalmente ha scelto: il nuovo allenatore sarà Ruben Amorim. Come riportato dall’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, è il portoghese la scelta del patron Gerry Cardinale. Amorim raccoglie l’eredità di Massimiliano Allegri, licenziato insieme a gran parte della dirigenza rossonera in seguito alla mancata qualificazione alla prossima Champions League. Secondo Repubblica, l’ex allenatore del Manchester United firmerà un contratto biennale con opzione per il terzo a 3 miloni all’anno più bonus. Ma la rivoluzione del Milan non finisce qui: sono vicini all’accordo anche le due figure che ricopriranno il ruolo di direttore tecnico e direttore sportivo. Rispettivamente, si tratta dei tedeschi Markus Krösche e Timmo Hardung. La rifondazione del Diavolo, con la regia del trio Cardinale-Ibrahimovic-Calvelli, è alle fasi finali.
Chi è Amorim
Ruben Amorim ha appena 41 anni. Dopo un passato da centrocampista centrale, quasi totalmente legato alla maglia del Benfica, e due partecipazioni ai Mondiali con il Portogallo, inizia la sua carriera da allenatore allo Sporting Lisbona. Nel 2021 riporta il campionato portoghese nella bacheca del club della Capitale, a 19 anni di distanza dall’ultima volta. Le prestazioni della squadra biancoverde attirano l’attenzione del Manchester United, disposto a pagare la clausola rescissoria di 11 milioni di euro per prelevare Amorim nel novembre 2021. Nei Red Devils però non riesce a confermare quanto di buono aveva mostrato in Portogallo: viene ensonerato a gennaio 2026. Il Milan cercava un profilo come lui, un allenatore giovane con idee di calcio offensivo. Amorim ha spinto per legarsi al Diavolo, inziando da subito una nuova avventura dopo quella inglese. Ecco perché in poco tempo ha superato la concorrenza di Glasner e Jaissle.

