«Questa è morta. Abbiamo rotto tutto stanotte, bro», le risate dopo lo scontro costato la vita a Sofia Barberi. Poi prova a scusarsi – Il video
«Porca… ve lo giuro, questa è morta. Abbiamo rotto tutto stanotte, bro. Per un mese niente lavoro, fratello, tentato omicidio ci hanno fatto…». Racconta tra le risate un 19enne davanti alla stazione dei carabinieri di Ceriale, in provincia di Savona, pochi minuti dopo lo schianto in cui ha perso la vita Sofia Barberi. Il filmato, come ricostruito dal Corriere della Sera, è stato pubblicato su Instagram mentre la 22enne e l’amica che viaggiava con lei erano ancora sull’asfalto. Il ragazzo era a bordo della Fiat 500 coinvolta nella collisione con lo scooter delle due giovani, insieme ad altri tre amici. Come riporta il Messaggero, ore dopo lo stesso autore del video ne ha caricato un secondo, questa volta di scuse: «Quel video non rispecchia certo il mio pensiero. Non mi sono reso conto di quello che ho detto. Ero ubriaco. Sono pentito e sto male. Non sono un mostro. Chiedo scusa». E ancora: «Sto subendo minacce di morte gravissime. Dovrò tutelarmi per vie legali. Una situazione terribile. Non sono un mostro, soffro anche io per la ragazza».
Chi era Sofia Barberi, la 22enne morta sull’Aurelia
Sofia Barberi avrebbe compiuto 23 anni il 26 giugno. Lavorava in un Caf di Ceriale ed era la figlia di Barbara De Stefano, assessora comunale ai Servizi sociali. Lo scontro, riferisce il Corriere della Sera, è avvenuto poco dopo l’una della notte tra venerdì e sabato sull’Aurelia, l’arteria che taglia in due il paese del Savonese. Sofia viaggiava sullo scooter con un’amica, indicata con le iniziali E.B., quando si è scontrata con l’utilitaria. L’urto è stato violentissimo e ha sbalzato entrambe sull’asfalto. La 22enne è arrivata in condizioni disperate all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove i medici hanno tentato di salvarla senza riuscirci. L’amica è stata operata a lungo e si trova ora in Rianimazione con prognosi riservata, anche se dopo l’intervento, scrive il quotidiano di via Solferino, è filtrato un cauto ottimismo. A Ceriale l’Asl di Savona ha attivato il supporto psicologico per i familiari e l’amministrazione comunale ha rinviato l’apertura del Ceriale Summer Festival.
Indagini della Procura di Savona: denunciata la neopatentata
Al volante della Fiat 500 c’era una 19enne neopatentata, che aveva ottenuto il documento appena tre mesi fa. Si è fermata subito dopo l’impatto e si è sottoposta agli accertamenti dei carabinieri: alcol e drug test hanno dato esito negativo. I militari le hanno comunque ritirato la patente e l’hanno denunciata per omicidio stradale e lesioni personali stradali gravissime. Il fascicolo è stato aperto dalla Procura di Savona e raccoglie già diverse testimonianze di chi ha assistito alla collisione, oltre alle immagini delle telecamere di videosorveglianza, che avrebbero registrato tutte le fasi dell’urto. L’Aurelia è rimasta chiusa per diverse ore, prima per consentire l’intervento dei sanitari e dei vigili del fuoco, poi per i rilievi tecnici.

