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«Licenziata da Lotito perché incinta», il Tas dà ragione a Maja Göthberg. La condanna per la Lazio Women: la sentenza storica per il calcio femminile

24 Giugno 2026 - 13:30 Matteo Revellino
Maja Gothberg Lazio Women
Maja Gothberg Lazio Women
Secondo il Tas, la Lazio Women ha interrotto il rapporto lavorativo con la calciatrice svedese dopo aver saputo della sua gravidanza. Per la prima volta il Tribunale riconosce una violazione delle norme Fifa sulla maternutà da parte di un club
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La Lazio Women ha interrotto in maniera illegittima il contratto con la calciatrice svedese Maja Göthberg a causa della sua gravidanza. La giustizia sportiva ha dato torto a Claudio Lotito, con la sentenza emessa dal Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas) di Losanna che ha condannato il club biancoceleste a versare un risarcimento economico alla giocatrice. Göthberg aveva perso inizialmente la causa presso la Camera di Risoluzione delle Controversie della Fifa. Da qui il ricorso al Tas che si è espresso in una sentenza destinata a creare un precedente per il calcio femminile internazionale, anche perché è la prima decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport che riconosce formalmente una violazione delle norme Fifa sulla maternità da parte di un club.

La gravidanza nel 2024

Göthberg aveva aiutato la Lazio Women a ottenere la promozione nella Serie A femminile nella stagione 2023-2024, prima di avviare le trattative per il rinnovo del contratto. L’accordo non fu firmato, nonostante le parti avessero già raggiunto un’intesa sui dettagli. Intanto, Göthberg scoprì però di essere incinta. La calciatrice svedese decise di informare il club, anche se formalmente non era obbligata dal regolamento Fifa. Secondo quanto appreso dal Tas, la Lazio a quel punto si ritirò dalle trattative per il rinnovo, informando anche le altre calciatrici biancocelesti della gravidanza di Göthberg.

La sentenza del Tas

La Lazio Women è stata quindi giudicata colpevole perché il Tas ha accertato che la cessazione del rapporto lavorativo è stata direttamente collegata alla gravidanza della giocatrice. È una decisione storica che mira a un rafforzamento delle tutele delle giocatrici, in quanto il rinnovo non era stato ancora messo nero su bianco. Fondamentali i messaggi WhatsApp che hanno dimostrato come la Lazio sapesse della sua gravidanza. Il Tas ha inoltre accertato che la società biancoceleste ha violato le norme sulla riservatezza relative a informazioni mediche private e sensibili, rivelando la gravidanza della centrocampista alle sue compagne di squadra.

Göthberg: «La gravidanza non dovrebbe essere mai un problema»

«Non si è mai trattato solo di calcio: si trattava di essere trattata con equità e rispetto in un momento importante della mia vita. La sentenza lancia un messaggio chiaro: la gravidanza non dovrebbe mai essere considerata un problema o un motivo per negare a una giocatrice opportunità lavorative», Göthberg ha accolto così la sentenza con un comunicato. La svedese ha poi aggiunto: «Spero che questo caso contribuisca a creare un ambiente più sicuro per le giocatrici che desiderano conciliare carriera e famiglia».