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Allarme Alcaraz: out anche a Cincinnati, ora lo Us Open è a rischio. Cos’è lo «stesso infortunio» di Rafa Nadal

05 Agosto 2026 - 11:47 Matteo Revellino
Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz
Il polso destro non dà tregua al numero 2 del ranking Atp. Diventano più di quattro i mesi di stop
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Non sarà neanche Cincinnati il torneo in cui rivedremo i colpi di Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo si era registrato nelle scorse settimane per tornare al Masters 1000 americano, ma ha dato forfait, di nuovo. L’infortunio al polso destro continua a non dare tregua al numero 2 al mondo che mirava a tornare sul cemento statunitense, lo stesso che un anno fa lo vide vincere contro un Jannik Sinner costretto al ritiro a causa di un virus. L’assenza dai campi supererà quindi i quattro mesi. L’ultima partita di Alcaraz risale al 14 aprile: a Barcellona, contro il finlandese Otto Virtanen.

Il polso fa ancora male: a rischio anche lo Us Open?

Che fosse un infortunio particolare lo si era intuito fin da subito. Ma nessuno si aspettava che Alcaraz avrebbe dovuto saltare Madrid, Roma e la difesa del titolo al Roland Garros. L’idea era di rivederlo all’inizio della stagione sull’erba o almeno a Wimbledon, ma dello spagnolo neanche l’ombra. Così diventano più di quattro mesi senza partite: senza dubbio il periodo più difficile della sua giovane carriera. A questo punto, considerata la rinuncia al Masters 1000 di Cincinnati, non è più certa neanche la sua presenza dal 23 agosto allo Us Open, Major che lo stesso Alcaraz vinse un anno fa contro Sinner. Prevarrà, come sempre, la prudenza per non compromettere il finale di stagione in caso di ricaduta. Alcaraz probabilmente perderà di nuovo la seconda posizione del ranking Atp in favore di Alexander Zverev: per ora un aspetto di secondo piano a fronte di un tunnel in cui non si vede ancora la luce.

Rafa Nadal: «Ho avuto lo stesso infortunio diverse volte»

A maggio non si poteva ancora immaginare che lo stop di Alcaraz sarebbe stato così lungo. Anzi, era stato Rafael Nadal a rassicurare sulle condizioni fisiche del suo erede spagnolo. «È una lesione che io ho patito anche due o tre volte», aveva detto in un’intervista per lanciare la sua docu-serie su Netflix. Mai però Nadal era stato fermo per quattro mesi. Nel 2014, lo spagnolo rimediò una lesione al polso destro, lo stesso di Alcaraz, che lo costrinse a saltare tre mesi di tornei: gli Atp 1000 di Toronto e Cincinnati, oltre allo Us Open. Due anni dopo, nel 2016, ancora problemi allo stesso polso. Nadal stavolta rimase fuori per due mesi e mezzo dopo il Roland Garros, saltando Wimbledon per tornare in forma alle Olimpiadi di Rio, dove vinse un’incredibile medaglia d’oro. «(Alcaraz) la supererà e recupererà al 100%, ma è un malanno che ha bisogno di tempo per essere curato», aveva rassicurato Rafa. La speranza di tutto il circuito è di rivederlo in campo al più presto. Sicuramente non sarà a Cincinnati: Carlitos non sta ancora bene.

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