Raz Degan finisce a processo, la lite con l’elettricista dopo i lavori al suo trullo di Ostuni: «È accusato di violenza privata»

«Violenza privata» ed «esercizio arbitrario delle proprie ragioni» sono le accuse nei confronti di Raz Degan, per il quale il tribunale di Brindisi ha disposto il rinvio a giudizio all’esito dell’udienza predibattimentale. L’attore dovrà comparire davanti ai giudici il 2 ottobre prossimo. La presunta vittima, un elettricista che aveva svolto alcuni lavori nel trullo di proprietà di Degan nelle campagne tra Ostuni e Cisternino, si è costituita parte civile ed è assistita dall’avvocato Pierpaolo Argentiero.
Perché Raz Degan è stato rinviato a giudizio
Secondo la ricostruzione contenuta nell’accusa, i fatti risalirebbero al 31 luglio 2024, quando sarebbe scoppiata una discussione tra l’attore e l’artigiano in merito all’installazione e alla configurazione di un sistema di allarme. L’elettricista – scrive il Quotidiano di Puglia – avrebbe dichiarato di non essere in grado di portare a termine l’intervento richiesto. Sempre secondo quanto denunciato dalla persona offesa, al termine del confronto Degan avrebbe preso il telefono cellulare e le chiavi dell’auto dell’uomo, impedendogli di allontanarsi. L’artigiano avrebbe poi accusato un malore e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine e del 118, per poi presentare denuncia.
La lite al tribunale di Brindisi
La vicenda è quindi arrivata davanti al tribunale: Degan, conosciuto per la sua carriera nel mondo della moda e del cinema e per la vittoria dell’edizione 2017 de L’isola dei famosi, sarà assistito dall’avvocato Francesco Bianco del foro di Brindisi e potrà fornire la propria versione dei fatti davanti al giudice monocratico nella prima udienza fissata per inizio ottobre.
Foto copertina: ANSA/ UFFICIO STAMPA | Un foto di scena tratta dalla Docuserie “Raz & the Tribe”, 3 giugno 2018

