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Scuola, 44mila assunzioni di docenti in tre fasi. E bisognerà accettare il posto online entro 5 giorni

06 Luglio 2026 - 16:18 Ygnazia Cigna
scuola nuove assunzioni settembre
scuola nuove assunzioni settembre
Il Mim ha trasmesso la richiesta di autorizzazione al Mef per coprire i posti vacanti. Le operazioni si chiuderanno entro il 21 agosto
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Servono oltre 44mila docenti per il prossimo anno scolastico. Il ministero dell’Istruzione e del Merito ha già trasmesso al ministero dell’Economia e alla Funzione pubblica la richiesta di autorizzazione per assumere 44.642 insegnanti sui posti vacanti e disponibili emersi dopo le operazioni di mobilità. Ora si attende il via libera definitivo del Consiglio dei ministri per conoscere il numero esatto delle immissioni in ruolo che potranno essere effettuate in vista dell’anno scolastico 2026-2027.

Spazio ai vincitori del concorso Pnrr3 e agli idonei

La macchina delle assunzioni si muoverà in gran parte come quella dello scorso anno, ma con alcune novità introdotte. Tra queste figurano l’ingresso dei vincitori del concorso Pnrr 3 (ovvero il concorso finanziato con il soldi del Pnrr nel 2025) e l’utilizzo dei nuovi elenchi regionali degli insegnanti risultati idonei.

Le tre fasi

Prima fase: i docenti a tempo indeterminato e i vincitori di concorso

Il percorso si articolerà in tre fasi. La prima dovrà concludersi entro il 30 luglio e comprenderà il completamento delle procedure ordinarie, gli scorrimenti delle graduatorie e l’assegnazione delle sedi ai docenti destinatari di un contratto a tempo indeterminato, compresi i vincitori di concorso non ancora abilitati che accederanno al ruolo attraverso contratti finalizzati alla stabilizzazione.

Seconda fase: insegnanti di sostegno

La seconda fase, in programma dal 31 luglio al 13 agosto, riguarderà l’attribuzione delle cattedre di sostegno agli aspiranti inseriti nella prima fascia delle Graduatorie provinciali per le supplenze (Gps).

Terza fase: le graduatorie

L’ultima finestra si chiuderà entro il 21 agosto e interesserà i docenti della prima fascia Gps sostegno che avranno aderito alla procedura interprovinciale della cosiddetta “mini call veloce”, prevista tra il 14 e il 18 agosto. In questo caso verranno assegnate sia la provincia sia la sede di servizio, con l’obiettivo di coprire il maggior numero possibile di posti rimasti vacanti prima dell’avvio delle lezioni.

L’accettazione online del posto

Le assunzioni seguiranno un articolato ordine di scorrimento delle graduatorie, che coinvolgerà i vincitori e gli idonei delle diverse tornate concorsuali degli ultimi anni, dai concorsi storici fino alle procedure legate al Pnrr. Tutte le operazioni saranno gestite in modalità informatizzata e gli aspiranti docenti dovranno esprimere l’accettazione della nomina entro cinque giorni dall’assegnazione, pena la rinuncia al posto.

Il problema dei precari della scuola

Lo scorso anno la copertura dell’organico sui posti comuni all’avvio delle lezioni aveva raggiunto il 97,3%, in crescita rispetto al 94% registrato nell’anno scolastico precedente. Nonostante ciò, il fenomeno del precariato continua a rappresentare una delle principali criticità del sistema scolastico, come da tempo denunciano gli insegnanti. I sindacati stimano ancora circa 250mila supplenti complessivi, mentre il ministero riduce la forbice tra 100 e 150 mila unità, attribuendo gran parte delle difficoltà alle esigenze legate al sostegno. Sul tema è intervenuta anche la Corte dei conti nel giudizio di parificazione del rendiconto dello Stato 2025, evidenziando come «la presenza di un numero rilevante di supplenze annuali» dimostri «l’utilizzo dello strumento del tempo determinato come modalità ordinaria di copertura dei posti vacanti e disponibili». Questa situazione produce effetti negativi sia per il personale sia per gli studenti.

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