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Treni bloccati tra Calabria e Campania, circolazione in ripresa. Il sospetto sui danneggiamenti: «Cavi tagliati in diversi punti»

09 Luglio 2026 - 09:44 Giovanni Ruggiero
Un tabellone con gli arrivi dei treni cancellati
Un tabellone con gli arrivi dei treni cancellati
I disagi stanno interessando, oltre alla linea tirrenica fino a Lamezia Terme, anche quella ionica fino alla zona di Cutro. Salvini: «È terrorismo»
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La circolazione ferroviaria in Calabria è in graduale ripresa, dopo lo stop dalla mattina di oggi, 9 luglio, a causa di danneggiamenti rilevati in diversi punti della rete. I primi accertamenti indicano la pista dell’atto doloso: i cavi risultano tagliati sulla linea Tirrenica, tra San Lucido e Longobardo, e sulla tratta Jonica, tra Cutro e Isola di Capo Rizzuto. Lo stop ha rigurdato in particolare il tratto da Battipaglia, in provincia di Salerno, a Paola, nel Cosentino, con conseguenze su tutta la rete regionale in termini di ritardi, cancellazioni e percorsi limitati.

Quali sono le linee sospese e come muoversi con i bus sostitutivi

A confermare l’entità del disagio era stato un comunicato di Rfi, secondo cui risultano sospese le linee Salerno-Paola, Catanzaro Lido-Taranto, Sibari-Paola e Cosenza-Paola per «danni all’infrastruttura da parte di ignoti». Tra Battipaglia e Paola, al momento, non circola alcun treno, mentre era partita la riprogrammazione del servizio con l’attivazione di bus sostitutivi. Rfi aveva informato che Alta Velocità, Intercity e Regionali potrebbero comunque subire rallentamenti o cancellazioni nelle prossime ore. Sul caso indagano le Autorità competenti, mentre gli aggiornamenti sulla circolazione restano consultabili nelle stazioni e sui canali di Infomobilità di Rfi e Trenitalia.

Il furto di cavi di fibra ottica

Ci sarebbe il furto di cavi della fibra ottica nei pressi di San Lucido, nella zona del Tirreno cosentino, tra le cause che hanno provocato l’interruzione della circolazione ferroviaria in Calabria e che ora è in graduale ripresa. Il furto dei cavi ha provocato problemi di comunicazione e successivamente è scattata la sospensione della circolazione ferroviaria.

Salvini: «È terrorismo»

A commentare l’episodio è anche il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, che in conferenza stampa dice: «Stamane mi sono svegliato con l’ad di Rfi che mi avvisava del trancio di cavi sulla linea ferroviaria in Calabria con il blocco della circolazione. Ad oggi, un quarto dei disagi sono causati da danneggiamenti o atti dolosi in un momento in cui abbiamo cantieri aperti come mai nella storia. Se ai disagi si aggiunge il terrorismo, chi ruba rame, chi trancia cavi…Spero non ci siano motivi politici, perchè a farne le spese sono i passeggeri».