Ultime notizie Crisi Usa - IranDonald TrumpGiorgia MeloniMario AdinolfiMondiali 2026Sigfrido Ranucci
ATTUALITÀIncendiInchiesteInquinamentoLombardiaMilanoVideo

Incendio al deposito Brt a Milano, due container possono ancora esplodere. Le prime rilevazioni sull’aria: «Non fermatevi per strada» – I video

09 Luglio 2026 - 09:16 Giovanni Ruggiero
Resta l'invito precauzionale dell'Arpa sul rischio inquinamento dell'aria per tutta la giornata di giovedì 9 luglio. Dopo ore, l'incendio è stato domato, ma ci sarebbe il pericolo concreto che possano esplodere due container. L'ammissione dei Vigili del Fuoco: perché poteva essere un disastro peggiore
Google Preferred Site

Le prime rilevazioni di Arpa dopo il vasto incendio scoppiato ieri sera nel deposito Brt di via Don Minzoni, a Milano, non hanno fatto emergere «valori critici per gli inquinanti monitorabili sul posto». Sono stati individuati gli inquinanti tipici della combustione, ma le concentrazioni non risultano preoccupanti, complice anche la dispersione dei fumi in atmosfera. Il personale del dipartimento Arpa di Milano continuerà a monitorare l’aria fino al completo spegnimento delle fiamme, che hanno interessato un capannone di circa ottomila metri quadrati destinato allo smistamento dei pacchi, alcuni uffici amministrativi e diversi mezzi parcheggiati nel cortile. Nella notte i tecnici hanno posizionato un campionatore ad alto volume vicino all’anagrafe comunale di via Baldinucci, seguendo la mappa previsionale di ricaduta dei fumi elaborata dal gruppo specialistico di contaminazione atmosferica. Il primo filtro verrà ritirato nel primo pomeriggio e portato al laboratorio di Milano per verificare l’eventuale presenza di microinquinanti come diossine, furani e Ipa.

Le indicazioni di Arpa su finestre chiuse per giovedì 9 luglio

Le autorità sanitarie hanno deciso di prolungare le misure precauzionali anche per la giornata di giovedì: finestre chiuse nelle abitazioni vicine al deposito, divieto di sostare nei pressi dell’impianto e, per i più piccoli, stop a giochi e permanenza all’aperto. Sconsigliato anche il consumo di frutta e verdura raccolte nella zona. Lo ha confermato l’assessore alla Protezione civile del Comune di Milano, Marco Granelli, precisando che si tratta comunque di misure prudenziali, dal momento che le prime rilevazioni della qualità dell’aria non indicherebbero, al momento, la necessità di provvedimenti ulteriori rispetto a quelli già adottati al divampare dell’incendio.

I due container che bruciano per le biciclette elettriche

L’incendio scoppiato ieri sera nel deposito di smistamento Brt del quartiere Bovisa, a Nord di Milano, è stato circoscritto, ma l’intervento dei vigili del fuoco non si è ancora concluso. Restano infatti da domare due container che continuano a bruciare, al cui interno si trovano biciclette elettriche: il timore è che le batterie possano esplodere. In via Don Giovanni Minzoni operano tuttora cinque squadre di pompieri, impegnate a raffreddare i due bilici per scongiurare l’innesco delle numerose batterie presenti a bordo.

Vigili del fuoco: evitato il rischio ai depositi di carburante

Il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Milano parla di «un’importante azione di contenimento» portata avanti dalla sera precedente al deposito Brt di Bovisa, con squadre alternate senza sosta fino al mattino. «Da subito ci siamo resi conto che c’era il pericolo che le fiamme lambissero non solo una ditta e uno studentato vicini, ma anche dei depositi di carburante presenti nella grande area di movimentazione delle merci», racconta un caposquadra sul posto, aggiungendo: «Speriamo di finire presto con lo spegnimento, ma con lo smassamento è possibile che staremo qui ancora uno o due giorni». Attorno al Brt Depot si trovano un altro grande spedizioniere, una ditta di informatica, la linea ferroviaria, il Campus Bovisa del Politecnico e un’attività di ristorazione.