Ultime notizie Crisi Usa - IranMario AdinolfiMondiali 2026Sigfrido Ranucci
Festival di SanremoMusicaSuoni e Visioni

Dal vuoto cosmico di Anna ai classici di Sanremo rivisti da Valerio Scanu, quanto orrore tra le nuove uscite. Per fortuna abbiamo Lil Kvneki. Le recensioni

12 Luglio 2026 - 12:16 Gabriele Fazio

Luciennn – Drive Safe

Dobbiamo ammetterlo, incantati dai precedenti lavori, soprattutto quelli messi in piedi gomito a gomito con Salmo, ci aspettavamo qualcosa di più entusiasmante. Eravamo pronti a mettere a ferro e fuoco la casa, memori dell’EP Slogan, che abbiamo consumato; invece questo è un disco corretto, senza troppe sbavature, ma senza neanche gigantesche idee. Un disco che non va oltre il “ok, va bene”, ma senza smuovere di un millimetro le mascelle. Ci è piaciuto il pezzo con Klaus Noir, niente male Sotto zero, ma manca proprio quel tocco in levare, quella raffinatezza, quell’acuminatura cazzuta. Se fossimo la prima volta alle prese con un lavoro di Luciennn ci diremmo tutto sommato soddisfatti, siccome in passato ci ha sbalordito, in tutta onestà, ci resta un filino di delusione. Detto ciò, l’opera vale e lui resta bravo, conserva un carattere unico, il flow è ottimo e in evoluzione, il rap sotto la cloche è di tutto rispetto, ma da chi può, e lui può, pretendiamo qualcosina in più.