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Mario Roggero in cella per tutto agosto, l’udienza per uscire dal carcere fissata a settembre (in attesa della grazia di Mattarella)

23 Luglio 2026 - 18:53 Giovanni Ruggiero
Mario Roggero entra nel carcere di Bollate
Mario Roggero entra nel carcere di Bollate
Il vicepremier Matteo Salvini si era augurato che l'orefice restasse in carcere «il meno possibile». Poi la decisione del Tribunale di Sorveglianza che ha fissato la data per la prossima udienza
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Resterà in carcere almeno per tutto il mese di agosto Mario Roggero. Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha fissato per il 16 settembre l’udienza sulla richiesta di differimento facoltativo della pena, presentata in attesa della decisione sull’istanza di grazia per Roggero. Il gioielliere di Grinzane Cavour è detenuto nel carcere di Bollate, dopo che è stato condannato in via definitiva per l’omicidio di due rapinatori, uccisi dopo un furto nel suo negozio nell’aprile del 2021.

L’augurio di Salvini su Roggero

In mattinata, a margine di un convegno del Sib, il vicepremier Matteo Salvini, aveva parlato del caso di Roggero, augurandosi che il gioielliere restasse in carcere «il meno possibile». Secondo il ministro, «la pena è definitiva, però la pena si può scontare in carcere come a casa, come ai domiciliari, come ai servizi sociali, come con i lavori socialmente utili». Salvini ha poi aggiunto di non ritenere che Roggero possa essere definito «un assassino o un criminale come quelli che lo sono di professione», ricordando che quella mattina l’uomo era uscito di casa «per andare a lavorare, non per andare a sparare». Il ministro ha chiuso assicurando che farà «di tutto» perché Roggero torni presto dai suoi cari.

Il no alla scarcerazione dall’Ufficio di Sorveglianza di Torino

Già l’Ufficio di Sorveglianza di Torino ieri 22 luglio aveva respinto l’istanza di scarcerazione per il gioielliere. La magistrata Elena Massucco aveva motivato il rigetto sottolineando che non si ravvisano «le circostanze di necessità e di urgenza indispensabili per provvedere cautelativamente». La parola passa ora al Tribunale di Sorveglianza di Milano, che potrà valutare anche le motivazioni della sentenza di Cassazione. L’istanza, presentata dal legale Stefano Marcolini, si lega alla domanda di grazia inviata al presidente Sergio Mattarella dalla moglie di Roggero, Mariangela Sandrone, secondo cui la condanna rappresenta per il marito «una sorta di ergastolo».