Malagò: «A breve saprete il ct. Thiago Motta? Non posso dire né sì né no». Replica al ministro Abodi: «Brutta figura? Dipende chi l’ha fatta» – Il video
«Sto lavorando, a breve saprete tutto». Ha fretta il presidente della federazione, Giovanni Malagò, all’uscita dalla sede romana della Figc. Lì, in via Gregorio Allegri 14, era arrivato alle 8 del mattino per affrontare la questione che sta tenendo banco in queste ore: il commissario tecnico dell’Italia. Non sarà Andrea Pirlo a vestire i panni di commissario tecnico della Nazionale. Una decisione dello stesso Malagò, in seguito allo scoppio del caso Fonbet, agenzia russa di scommesse per cui l’ex allenatore della Juventus è global ambassador. Si aprono nuovi scenari per il futuro: «Thiago Motta? Non posso dire né sì né no su nessun nome», ha aggiunto Malagò.
La polemica tra Malagò e il ministro Abodi
Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha definito questa vicenda come una «brutta figura». All’uscita dalla sede della Figc, è arrivata la risposta dell’ex numero 1 del Coni: «Dipende chi l’ha fatta». «Devo dire che il mondo di Andrea Abodi, con il quale oggi ho ottimi rapporti, è uno di quei mondi che non può parlare di brutte figure che ce ne sono state tante da tante parti», ha poi aggiunto al rientro nella sede della Federazione dopo l’incontro con la Lega Nazionale Dilettanti. Sono ore calde per il futuro del calcio italiano, con pochissime certezze e moltissime questioni ancora aperte, tra cui il futuro di Maldini e Leonardo, con cui Malagò finora non si è incontrato.
In bilico il futuro di Maldini e Leonardo
Domani, 27 luglio, è in programma il Consiglio Federale: Giovanni Malagò si sarebbe dovuto presentare con il nome del nuovo commissatrio tecnico della Nazionale. Il presidente della Figc ha assicurato che la decisione arriverà a breve, ma tiene banco anche il futuro dell’asset dirigenziale scelto da lui. Maldini e Leonardo, infatti, avevano spinto per la candidatura di Andrea Pirlo e potrebbero dimettersi dopo che lo stesso Malagò si è opposto all’ex centrocampista di Milan e Juventus. Una decisione che non avrebbe nulla a che vedere con questioni tecniche, ma che potrebbe portare all’addio dei due dirigenti.
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Malagò su Maldini: «Domani ci saranno novità»
Uscendo alla sede di Roma della Figc, Malagò non ha risposto alle domande in merito a Leonardo e Maldini, né sul futuro del progetto azzurro che aveva in mente nominando i due ex dirigenti del Milan: «Su Maldini non posso dire niente – ha detto il capo della Federcalcio – Domani sicuramente ci saranno novità». Uno snodo cruciale della giornata potrebbe essere quello delle ore 18: il presidente federale incontrerà i presidenti e e i rappresentanti delle varie componenti della federazione e del calcio italiano (Serie A, B e C, Dilettanti, Associazione giocatori, allenatori e arbitri) in vista del Consiglio Federale di domani.

