A Bolzano multe ai genitori che non vanno alle riunioni a scuola. Cosa prevede la nuova legge

La Provincia autonoma di Bolzano ha introdotto multe fino a 150 euro per i genitori che non collaborano con la scuola. Si tratta di una novità contenuta nella legge provinciale n. 6 del 23 giugno 2026, il cosiddetto provvedimento omnibus sulla scuola, che interviene su diversi aspetti dell’organizzazione scolastica della provincia. Tra le misure più discusse c’è proprio quella che cerca di rafforzare il ruolo delle famiglie, prevedendo multe per chi non compie i propri doveri educativi da genitore.
Cosa prevede la legge
La legge stabilisce che la responsabilità dei genitori non si limita a garantire la frequenza scolastica dei figli, ma anche ad assicurare il materiale didattico necessario e a vigilare sul rispetto degli impegni scolastici. Tra gli obblighi previsti figurano anche la partecipazione ai colloqui con gli insegnanti, alle riunioni organizzate dalla scuola e agli eventuali incontri di consulenza ritenuti necessari. Le famiglie dovranno inoltre utilizzare i canali ufficiali di comunicazione dell’istituto e collaborare fornendo tutte le informazioni utili al percorso dello studente. Nel testo viene inoltre ribadito che il rapporto tra scuola e famiglia deve fondarsi sulla fiducia reciproca e sulla buona fede, in un contesto in cui negli ultimi anni sono aumentati i contrasti tra genitori e personale scolastico.
La legge prevede che il mancato rispetto di questi doveri possa portare a una multa che va da 50 a 150 euro. Prima dell’entrata in vigore delle multe sarà però la Giunta provinciale a stabilire le modalità applicative della norma, mentre i dirigenti scolastici avranno poi il compito di verificarne il rispetto.
Un problema che riguarda tutta Italia
Come riporta la Repubblica, la decisione di Bolzano arriva mentre la partecipazione delle famiglie alla vita scolastica continua a diminuire in tutta Italia. Secondo i dati del Ministero dell’Istruzione e del Merito relativi all’anno scolastico 2024-2025, soltanto il 18% dei genitori partecipa alle elezioni dei rappresentanti nei Consigli d’istituto. Anche il coinvolgimento nella vita quotidiana delle scuole resta basso. Solo il 16% dei dirigenti scolastici segnala una partecipazione elevata ai colloqui con gli insegnanti, mentre sei presidi su dieci affermano che «nessuno o quasi nessuno» dei genitori collabora alle attività promosse dagli istituti.

