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La raffica di pugni e poi il calcio in faccia, così un 18enne ha pestato un 70enne nel Napoletano: la lite dopo il rimprovero – Il video

29 Luglio 2026 - 11:34 Giovanni Ruggiero
Il ragazzo è stato arrestato, dopo che il video è stato diffuso dalla pagina del deputato Borrelli. La furia cieca del 18enne contro l'anziano che lo avrebbe rimproverato
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Un banale vetro rotto in un centro anziani avrebbe fatto scattare la lute a Grumo Nevano, in provincia di Napoli, che ha portato al pestaggio di un 70enne, ora ricoverato in prognosi riservata. A picchiarlo con furia cieca è stato un 18enne, che ha colpito la vittima con una serie di pugni fino a farla cadere a terra, per poi sferrargli un calcio al volto quando ormai era priva di forze. La scena, ripresa e diffusa sui social, è diventata virale nel giro di poche ore. A passare davanti al circolo proprio in quel momento c’erano anche una madre e la sua bambina, testimoni involontarie dell’aggressione.

L’arresto del giovane e le condizioni della vittima

Grazie alle immagini circolate online, i carabinieri della stazione locale sono riusciti a identificare rapidamente il ragazzo che ha sferrato il calcio, ora in carcere con l’accusa di tentato omicidio. Il 70enne resta invece ricoverato all’ospedale di Frattamaggiore, sempre in prognosi riservata.

Il video rilanciato da Borrelli: «Mi ha sconvolto»

Il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli ha raccontato di essere rimasto sconvolto dal video, parlando di «violenza inaudita e brutale». Borrelli ha poi denunciato alcuni commenti apparsi sui social a sostegno del giovane aggressore, tra cui frasi come «i ragazzi hanno sbagliato, ma non è che i vecchietti siano meglio» e «così i vecchietti imparano a stare al loro posto». Per il parlamentare si tratta di un segnale del pessimo livello educativo di certi ragazzi, cresciuti «con valori violenti» e spesso nel disinteresse delle famiglie. Borrelli ha aggiunto che la deriva violenta non si arresterà finché non partirà una vera azione di prevenzione, e ha chiuso il suo intervento augurandosi una pronta ripresa per la vittima ed esprimendo vicinanza alla sua famiglia.