L’immunoterapia e il ritorno alla vita pubblica
Dopo l’intervento Baresi aveva seguito un percorso di immunoterapia, la cura che aiuta il sistema immunitario a riconoscere ed eliminare le cellule tumorali residue, riducendo il rischio di recidiva. Il 4 novembre 2025 era tornato sui social con alcune foto della sua carriera e un messaggio breve, «Viva la vita». Il momento più intenso però era arrivato il 6 febbraio 2026, quando Baresi era entrato a San Siro con la fiaccola olimpica in mano, accanto a Beppe Bergomi, sulle note di «Nessun Dorma» cantato da Andrea Bocelli. Come aveva raccontato al Corriere della Sera: «È stata una delle sensazioni più forti della mia vita sportiva. Quando il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, mi ha telefonato un mese e mezzo fa chiedendomi la disponibilità rimasi stupito, dissi “ma è sicuro? Non sono esattamente al top”, ma rappresentare il proprio Paese per un’Olimpiade è un’occasione unica». In quell’occasione aveva parlato anche di una lenta ripresa: «Il peggio è passato, pian piano sto recuperando la mia quotidianità. Faccio tante passeggiate, qualche volta vado in sede, cercherò di essere progressivamente più presente».
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