
Cosa dice la legge sui piccoli appartamenti dopo il decreto Salvacasa
Fino al 2024 la soglia minima per un’unità abitativa era di 28 mq, che diventavano 38 se a viverci erano due persone. Il decreto Salvacasa, entrato in vigore quello stesso anno, ha abbassato questi limiti rispettivamente a 20 e 28 mq, aprendo la strada, secondo Sunia, a nuove speculazioni. Tutto ciò che sta sotto i 20 mq non può essere proposto come uso abitativo, e infatti negli annunci compaiono contratti definiti commerciali, oppure transitori con la clausola che esclude la residenza. Le immagini allegate raccontano però tutt’altro, mostrando spazi chiaramente allestiti per viverci. Il caso modenese ha un’aggravante, segnala Sunia: il contratto proposto è a canone libero di 4+4 anni, otto anni complessivi per un ambiente di appena 7 mq. Come ribadito dal sindacato degli inquilini della Cgil, «in ogni caso il limite di legge per l’uso abitativo è sempre di 20 metri quadri», soglia sotto la quale ogni proposta di locazione abitativa risulta fuori norma.