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Mattia Maestri morto per il formaggio crudo, bloccata la sepoltura: la Procura indaga per «omicidio colposo». Disposta l’autopsia

05 Agosto 2026 - 14:20 Alba Romano
giudice toga
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Il 13enne è morto dopo 9 anni di coma per il formaggio contaminato: la Procura di Trento apre un nuovo fascicolo per omicidio colposo.
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La Procura di Trento ha aperto un fascicolo per omicidio colposo in relazione alla morte di Mattia Maestri, il 13enne di Coredo deceduto domenica dopo aver trascorso nove anni in stato vegetativo a causa dell’ingestione di formaggio a latte crudo contaminato da Escherichia coli, che causò la Sindrome emolitico – uremica (Seu). Il pubblico ministero Giorgio Bocciarelli ha inoltre disposto l’autopsia, come riferisce Rai Tgr Trento. Ieri mattina, 3 agosto, è stato notificato alla famiglia del bambino un provvedimento con il quale è stata bloccata la sepoltura. Ci sarà quindi una nuova inchiesta e un nuovo processo.

Dalla condanna per lesioni gravissime all’accusa di omicidio colposo

Lo scorso anno la Corte di Cassazione ha confermato la condanna a carico dell’ex presidente del caseificio sociale di Coredo, Lorenzo Biasi, e al casaro, Gianluca Fornasari. Alla decisione della Cassazione si era arrivati dopo una sentenza di primo grado, del dicembre 2023, che stabiliva una pena pecuniaria di 2.478 euro, poi integrata in Appello, nel luglio dello scorso anno, con una provvisionale da un milione di euro alla famiglia (600mila per il bambino e 200mila a ciascun genitore). Entrambi erano accusati di lesioni gravissime, ma il quadro è cambiato e ora si indaga per omicidio colposo.

La nuova denuncia: «Chiederemo la colpa cosciente»

I legali dei genitori di Mattia, Paolo Chiariello e Monica Cappello, hanno annunciato che presenteranno una denuncia per omicidio colposo, contestando anche l’aggravante della colpa cosciente. «Chiederemo la contestazione dell’aggravante della colpa cosciente perché, entrambe le persone giudicate come colpevoli in via definitiva, avevano piena coscienza dei rischi connessi e sapevano che stavano operando secondo modalità scellerate», spiega al Corriere della Sera l’avvocato Chiariello.