EasyJet vola negli USA: il gigante Apollo acquista la compagnia low cost per 5,7 miliardi di sterline

Cambia volto il panorama dell’aviazione low cost in Europa. Con una nota ufficiale rilasciata nelle scorse ore, easyJet ha annunciato di aver raggiunto un accordo definitivo per la propria cessione a Bidco, veicolo finanziario controllato dal gigante del private equity statunitense Apollo Management. L’operazione, un’acquisizione interamente in contanti, valuta l’intero capitale azionario ordinario della compagnia aerea britannica circa 5,7 miliardi di sterline (pari a circa 6,6 miliardi di euro ovvero 7,7 miliardi di dollari). «Il consiglio di amministrazione è lieto di annunciare di aver raggiunto un accordo sui termini e le condizioni di un’acquisizione in contanti», si legge nel comunicato diffuso da easyJet.
Il ritiro di Castlelake e la vittoria di Apollo
La svolta decisiva è arrivata a ridosso della scadenza fissata dalle norme britanniche sulle acquisizioni. Il fondo rivale Castlelake, che aveva precedentemente avanzato una proposta di poco superiore ai 5 miliardi di sterline, ha confermato ufficialmente che «dopo un’attenta valutazione, non intende presentare un’offerta migliorativa». Già nel corso del mese scorso, il vertice di easyJet aveva chiarito come la proposta di Apollo garantisse un «risultato migliore» per gli azionisti rispetto al rilancio concorrente.
Il nodo delle normative europee e la ricerca di un partner
Apollo Management – colosso che gestisce asset globali per oltre 1.000 miliardi di dollari – vanta già un solido portafoglio nel settore del volo (con partecipazioni e finanziamenti in realtà come Aeromexico, Sun Country Airlines, Atlas Air, Air France-KLM e Virgin Atlantic). Tuttavia, in qualità di entità extra-UE/UK, il fondo deve fare i conti con i vincoli normativi locali. Le leggi britanniche ed europee impongono infatti che le compagnie aeree dell’area siano possedute e controllate in maggioranza da cittadini europei o del Regno Unito. Per superare l’ostacolo, Apollo ha già confermato che intraprenderà tutti i passaggi necessari per individuare un partner strategico europeo.
Ti potrebbe interessare
- Come funziona il riconoscimento facciale, dove si usa già oggi e perché può essere pericoloso
- I nuovi controlli in aeroporto mettono in crisi gli scali europei. L’appello delle compagnie aeree: «Code fino a 5 ore, i voli partono semivuoti»
- Il costo nascosto dei bagagli smarriti dalle compagnie aeree: 260 dollari per ogni valigia gestita male
Conti sotto pressione e contesti di mercato
L’accordo arriva in un momento complesso per il settore. Di recente, easyJet ha registrato una brusca frenata dei profitti nel terzo trimestre: l’utile ante imposte nel periodo aprile-giugno è crollato del 70%, attestandosi a 85 milioni di sterline, appesantito dal drastico aumento dei prezzi del carburante causato dalle tensioni geopolitiche in Medio Oriente. Fondata negli anni ’90 dall’imprenditore Stelios Haji-Ioannou, easyJet ha scritto la storia dei viaggi a basso costo in Europa, crescendo fino a diventare uno dei principali player del continente, da sempre in diretta competizione con la rivale irlandese Ryanair. Con l’ingresso di Apollo si apre ora un nuovo capitolo strategico per la sua espansione.

